Scende il greggio e il ribasso coinvolge la benzina

bROMA. /b Sforbiciata ai listini dei carburanti, sulla scia dei ribassi del petrolio messi a segno negli ultimi giorni. Tutte le compagnie petrolifere hanno messo mano ai prezzi, con un'ondata di ribassi che ha toccato soprattutto il gasolio, ma che ha interessato anche la benzina. Un effetto del recente calo delle quotazioni petrolifere, che ieri, però, hanno invertito rotta, con il barile che è tornato sopra i 100 dollari. A seguito dei ritocchi all'ingiù scattati ierisulla rete dei distributori italiani per il' «taglio» dei prezzi di riferimento indicati dai petrolieri di gestori, la verde oscilla tra 1,425 e 1,466 euro al litro, il diesel - che già nei giorni scorsi era sceso sotto quota 1,40 - tra 1,379 e 1,399 euro al litro. L'ultimo, generalizzato calo dei listini si era avuto il 9 settembre.BR Rispetto ad allora, la verde ha registrato un calo che, per Agip, arriva a 4 cent al litro, mentre il'taglio' operato sul gasolio è stato tra i 2 e i 3,8 centesimi. E ulteriori, nuovi ribassi potrebbero verificarsi nei prossimi giorni. I gestori della Figisc-Anisa segnalano, infatti, un «tonfo dei prezzi della benzina sui mercati internazionali» e prevedono che, a breve, «il riflusso arriverà sui prezzi italiani». Da venerdi scorso il prezzo della benzina sul mercato Platt's (quello di riferimento europeo) ha perso 0,095 euro al litro, ovvero quasi 10 centesimi. Per il gasolio il ribasso è di poco più di 4 cent. A incrinare questo quadro potrebbe essere solo un nuovo rialzo del greggio. Ieri il barile, dopo essere sceso nel mercato after hours, ha ripreso quota e ha superato i 100 dollari all'apertura della piazza di New York, con un esordio a 100,90. Ma successivamente è tornato sotto questa soglia.BR