Expo in tandem con Abbiategrasso
bCASSOLNOVO. /bParte in punta di piedi, ma non senza ambizioni, la stagione dell'Expo Cassolnovo che, per il terzo anno consecutivo, affronta la serie C1, rinominata da questo anno C Dilettanti. Ma nella conferenza stampa di martedi sera al ristorante 'Ludovico Il Moro", alla frazione Sforzesca di Vigevano, oltre alla nuova squadra è stato presentato anche il progetto giovani, che sarà il fiore all'occhiello della società lomellina. E a presentarlo è Alfonso Zanellati, confermato coach della prima squadra: «Il nostro progetto parte dalla collaborazione con Abbiategrasso: con loro abbiamo stabilito una sinergia differente da alcune esistenti anche nella nostra zona - dice l'allenatore - . Grazie alla disponibilità dei dirigenti abbiatensi, si è potuto dar vita all'accorpamento delle squadre giovanili. In cooperazione saranno Under 19, Under 13 ed Esordienti. L'obiettivo, nel tempo, è quello di avere tutte le varie categorie giovanili formate da ragazzi provenienti da questa collaborazione, con la formazione Under 19 che resterà, negli anni, lo sbocco finale. Non ci interesserà tanto avere, in futuro, una buona Under 21, ovvero l'ultima categoria giovanile, piuttosto vorremmo che a quella età i ragazzi siano già pronti per una categoria senior».BR Nella rosa della squadra che dalla settimana prossima inizierà il campionato di C dilettanti saranno quattro gli Under 19: «Questi ragazzi faranno parte del gruppo che affronterà la serie C - dice coach Zanellati - . Forse sono ragazzi che, ad oggi, non sono ancora pronti per affrontare un campionato come questo, ma il nostro lavoro e il nostro obiettivo è quello di prepararli per farli arrivare a giocare il più in alto possibile».BR Alla conferenza stampa ha partecipato anche il notaio Battaglia che nel lontano 1978 era entrato in società, dando un contributo importante allo sviluppo della cultura cestistico a Cassolnovo. «Sono passati tanti anni ormai - dice il notaio - . Mi hanno invitato a presenziare a questo momento chiedendomi la disponibilità e un piccolo coinvolgimento: l'entusiasmo c'è, ma la cosa importante è che siano i giovani a recepire il messaggio dello sport. La mia presenza qui vuole essere solo un messaggio per i giovani affinché i principi di lealtà e sportività siano valori indelebili».BR bGiovanni D'Introno /b