«Hanno trattato male mio figlio autistico»

b PAVIA. /bb«Mio figlio autistico di quattro anni è stato strattonato, deriso e discriminato al supermercato Carrefour di Assago. L'avevo portato a un mini-concorso fotografico e il fotografo l'ha maltrattato. Ho pianto di rabbia e ho mandato un email al ministro delle pari opportunità Mara Carfagna per denunciare l'accaduto. Aspetto le scuse della direzione». A raccontare l'umiliazione subita dal bambino affetto da autismo, una grave malattia, è una mamma trentatreenne che vive nella zona nord del Pavese. Tornata a casa ha raccontato la storia sul suo blog.BR /b Il risultato è che in poco tempo le sono arrivate centinaia di messaggi di solidarietà: il blog è intasato di gente che esprimere sconcerto e rabbia per il fatto denunciato dalla madre.BR Ma ecco la storia raccontata nel blog. «Mi chiamo Barbara e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni. Nel vostro sito, leggo della vostra missione e impegno nel sociale: finanziamento della ricerca contro alcune malattie, sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco Alimentare. Ma oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge. Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars. Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata da voi, oggi l'ho portato, emozionatissimo, ad Assago. C'era un fotografo, sui sessant'anni».BR «Il mio biondino - continua il racconto della mamma - che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben due secondi girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l'obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare 'Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te". Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il 'professionista". Gli chiedo 'Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto..." 'Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via!».BR «A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata, che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L'umiliazione che è stata data dai vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare».BR La mamma invoca la legge 2006 a tutela dei soggetti portatori di handicap, che dice: «Sono considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi di disabilità».BR In serata le scuse del Gruppo Carrefour Italia alla madre del bambino autistico. «Siamo profondamente sorpresi e sinceramente dispiaciut dell'accaduto riferito dalla signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori». «Non possiamo che confermare - dice il comunicato - che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi. L'etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori. Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno».BR