Anche il Comune di Pavia entra nella Fondazione

b PAVIA./b E' stato annunciato ieri dall'assessore alla cultura Silvana Borutti e Giorgio Forni, patron della Fondazione Sartirana Arte: il Comune di Pavia entrerà a far parte della Fondazione come socio fondatore. «Stiamo perfezionando la convenzione, è questione di settimane. Il nuovo rapporto si fonderà sul comune interesse per le arti contemporanee: il Comune, in linea con il programma di questa giunta, vuole approfittare dell'offerta di collezioni e rapporti internazionali che la Fondazione ha da anni per far conoscere Pavia nel mondo. Inoltre ci avvarremmo delle competenze della fondazione per progettare i nuovi interventi da fare a Pavia nel campo dell'arte contemporanea» ha spiegato Borutti. La Fondazione Sartirana Arte una sede di rappresentanza presso il Broletto, che vuole cosi trasformarsi nel cuore palpitante dell'arte contemporanea pavese. «Pensiamo di cambiare il nome in Fondazione Pavia-Sartirana Arte non appena il comune sarà entrato come socio» afferma Giorgio Forni, entusiasta della nuova collaborazione. Tanti i progetti già iniziati insieme: «Dal 21 al 23 ottobre saremo a Dresda con la dirigente Susanna Zatti per concordare quando e come la collezione 'Il cielo di Lombardia" sarà ospitata nella città tedesca, e tramite la Fondazione siamo già stati contattati dall'Istituto di Cultura Italiana a Rabat, Praga e Sofia per lo stesso motivo» ha continuato l'assessore Borutti. «L'obiettivo è portare davvero Pavia nel mondo attraverso la rete di Istituti di Cultura e il Ministero degli Affari Esteri» ha infine spiegato Forni. Che ha annunciato che in occasione dell'apertura della sede al Broletto sarà ospite Gherardo la Francesca, Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri.BR