Pronta la mobilità per 26 lavoratori alla Cagi Maglierie di Cilavegna

bCILAVEGNA. /bbAlla Cagi Maglierie 26 lavoratori saranno messi in mobilità subito dopo la firma dell'accordo fra proprietà e sindacati. Gli altri 19 dovranno decidere se accettare il trasferimento a Motta Visconti, dove sarà spostata la produzione o accettare il licenziamento. Queste le novità della vertenza sindacale portata avanti da Filtea-Cgil, Femca-Cisl e dalla rappresentanza sindacale unitaria dell'industria, che si sono incontrate con la proprietà a Pavia.BR /b Intanto, allo sciopero di otto ore indetto mercoledi hanno aderito tutti gli operai di Cilavegna, mentre a Pavia veniva organizzato un presidio di dipendenti Cagi davanti alla sede dell'Unione industriali di via Bernardino de Feltre. La trattativa sindacale prosegue. «Stiamo lottando affinché i lavoratori di Cilavegna siano penalizzati il meno possibile - spiega Anna Colombo, della Filtea-Cgil - Purtroppo, la proprietà si è dichiarata ancora irremovibile: sposterà il ciclo produttivo a Motta Visconti e metterà in mobilità 26 operai». Intanto, i sindacati stanno tentando di ammorbidire il trasferimento dei lavoratori di Cilavegna, in gran parte donne, a Motta Visconti. «Si tratta di operaie prive di mezzo di trasporto autonomo, che in paese raggiungevano la Cagi a piedi o in bicicletta - aggiunge - Abbiamo proposto che la Cagi Maglierie spa mettesse a disposizione un pullman: in un primo tempo si sono detti contrari, ma ora stiamo raggiungendo un accordo, sia pur in modo difficile». La proprietà dovrebbe stanziare una cifra per l'affitto del pullman, cosi come dovrebbe fare il Comune, su sollecitazione dei sindacati. Inoltre, la vertenza sindacale riguarda i tempi del trattamento di fine rapporto e l'integrazione salariale alla mobilità: temi che saranno trattati ancora mercoledi prossimo a Pavia, sempre nella sede degli industriali. La profonda crisi ha portato ai 12 mesi di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale, iniziati nel settembre 2007. In particolare, da quattro mesi i sindacati chiedono alla Cagi di modificare le proposte del campionario.BR bUmberto De Agostino /b