«San Matteo, problemi noti» Il Cda parla dopo l'ispezione

b PAVIA./b I rilievi mossi dall'ispettore del ministero delle finanze, inviato al San Matteo, erano già all'attenzione del consiglio di amministrazione. Quanto ai fatti eventualmente rilevanti dal punto di vista penale o contabile, lo stesso Cda ha informato la magistratura. E' questa la sintesi del comunicato stampa emesso, ieri, dal consiglio di amministrazione della fondazione policlinico. Proprio al Cda il direttore generale, Pietro Caltagirone, ha riferito sulle criticità messe in evidenza dall'ispezione. «Complessivamente - spiega il comunicato - il Cda osserva che, per la parte riguardante i rilievi di tipo procedimentale, anche se per la maggior parte riguardanti aspetti solo di caratere gestionale, si era già provveduto a evidenziarli. Per quanto riguarda i numerosi rilievi di tipo regolamentare il Cda aveva già attivato, fin dal gennaio 2008, le procedure dirette a definire l'intero quadro delle regole di funzionamento». «Per gli atti di cui la relazione eccepisce illegittimità o irregolarità, il Cda, quando ne aveva avuto conoscenza, aveva già provveduto a riferire ai competenti organi giurisdizionali».BR