«Eluana, danno irreparabile staccare il sondino adesso»
bROMA./b Spiega di aver agito spinto da «motivazioni razionali di tipo tecnico giuridico» e, se ora i giudici dovessero dare ragione alla richiesta di sospensiva della sentenza che permette di staccare il sondino a eluana Englaro avanzata dalla procura generale di Milano, «impedirebbero a papà Englaro di agire prima che la Cassazione si esprima e di commettere un danno irreparabile». Mario Blandini, procuratore generale di Milano, spiega ala Stampa i motivi della richiesta di sospensiva depositata dalla sua procura. Blandini nega di aver agito «sotto la pressione della gerarchia cattolica» e si definisce «un non credente». Secondo il procuratore però, si deve evitare «un danno irreparabile». «Se la Cassazione - è il suo ragionamento - accogliesse il ricorso ma nel frattempo venisse interrotta l'alimentazione fino alla morte della ragazza, qualsiasi altro accertamento chiesto dai giudici sarebbe inutile». Gli accertamenti sono «innanzitutto quello sulle condizioni di salute di Eluana». Blandini aggiunge che agli atti sullo stato vegetativo irreversibile della donna «c'è solo il parere di Carlo Defanti, il suo medico». Blanidni propone «una relazione di un collegio di esperti».BR