Bitti: «Questo segmento sconta ancora troppi pregiudizi»

b MILANO./b bGiuseppe Bitti, amministratore delegato di Kia Italia: i Suv da noi non se la passano bene, il mercato dell'auto soffre la congiuntura sfavorevole e il loro segmento è particolarmente discusso.BR /b«Si sono fatti strada alcuni pregiudizi che, in realtà, spesso si poggiano sul nulla. Per esempio quando si mettono in relazione le dimensioni importanti del Suv e la prepotenza di chi lo guida. Si può essere prepotenti al volante di qualsiasi auto, mi pare ovvio: eppure in Italia si associa il Suv a uno stile di guida che per forza dev'essere arrogante».BR bCi sono però questioni più oggettive, come quella delle dimensioni. Qualche città li ha banditi dal centro.BR /b«Ma i Suv non sono mica tutti enormi. Prendiamo il nostro Sportage, per esempio, e compariamolo con un normale e diffuso monovolume medio per famiglie, l'Opel Zafira. Lo Sportage è largo uguale e 11 centimetri più corto».BR bAltra questione oggettiva: la massa imponente dei Suv comporta consumi ed emissioni più elevati.BR /b«Ribadisco: i Suv non sono tutti enormi. Ci sono motorizzazioni che consentono di contenere i consumi. Quanto alle emissioni di Co2, i motori di ultima generazione permettono ai Suv della 'taglia" di Sportage di restare nella media dei rispettivi segmenti e qualche volta anche sotto».BR bOra anche i Suv guardano ai carburanti alternativi.BR /b«Con gli attuali prezzi di benzina e gasolio, è inevitabile che la clientela consideri con crescente attenzione le soluzioni che consentono forti risparmi senza rinunciare alle prestazioni. In questo periodo salgono solo le vendite di city-car e di auto ecologiche: le case si stanno adeguando».BR bSportage «Ecosuv»: un nome quasi provocatorio.BR /b«Si, ma sostenuto da alcuni dati di fatto oggettivi. Utilizza un carburante più pulito, contiene i consumi e i relativi costi. Che piaccia o meno, questo è davvero un Ecosuv». (r.t.)BR