Meno incidenti sulle strade ma i morti sono ben 619
bROMA./b Meno incidenti sulle strade e sulle autostrade italiane tra luglio e agosto. Diminuito, anche se di poco, il numero delle persone decedute e di quelle rimaste ferite durante l'esodo e il contro esodo 2008. Sono questi i punti principali del bilancio dell'Anas dell'ultimo esodo estivo. Sono diminuiti del 2%-3% i flussi di traffico, con punte del 10%-15% in alcune tratte autostradali e diminuiti anche gli incidenti stradali dell'8,5%. E gli scontri mortali, pur restando in numero ancora troppo alto, si sono ridotti del 6,5%. Nel periodo 1 luglio-31 agosto si sono registrati 22.366 incidenti (lo scorso anno nello stesso periodo furono 24.497). Gli incidenti mortali sono stati 549 e 619 sono state le vittime, 42 in meno rispetto allo stesso bimestre dell'anno passato. Più marcata la diminuzione dei feriti: 17.531 contro le 19.314 del 2007. Le violazioni rilevate dalla polizia stradale e dai carabinieri sono state poco meno di 600.000: 197.301 le contravvenzioni elevate per eccesso di velocità, 9.198 quelle per guida in stato di ebbrezza e 867 per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Polizia e carabinieri hanno ritirato 19.487 patenti e decurtato 923.218 punti, contro i 754.816 del 2007.BR Per Autostrade per l'Italia, rispetto al 2005, nel bimestre luglio-agosto la mortalità è calata dal 33,87%. In calo il numero di incidenti totali rilevati quest'estate rispetto allo stesso periodo del 2005: i sinistri sono diminuiti del 22,82% ed è diminuita anche la percentuale dei feriti, in calo del 30,02%. Bene anche il traffico: le ore di coda in barriera nel periodo luglio-agosto 2008 si sono ridotte del 9,4% rispetto all'analogo periodo del 2007.BR