L'ultimo atto della Battaglia
b SAN GENESIO./b Con 350 figuranti, 67 tende allestite al campo e un grande successo di pubblico, si chiude oggi la sesta edizione della Battaglia di Pavia organizzata dalla Pro Loco e dalla associazione culturale 'Il Barcho" con la consulenza dello storico Marco Galandra. Ben 167 sono i figuranti arrivati dalla Germania. Gli altri gruppi giungono da Svezia e Italia.BR La giornata di oggi si apre alle 9.45 con la messa al campo in latino. Al termine i figuranti marceranno verso Mirabello per la commemorazione al Monumento dei caduti dedicato alla battaglia delle compagnie tedesche.BR La giornata proseguirà con la vita al campo, l'addestramento con armi leggere delle truppe italiane e il rancio. Alle 15.30 ci sarà la sfilata dei gruppi per le vie di San Genesio che culminerà con la cerimonia di chiusura e il saluto del sindaco, Roberto Mura.BR «Sono molto soddisfatto di questa edizione - sottolinea l'assessore Antonino Olivo -. La rievocazione sta crescendo, e questo per noi è motivo di gratificazione per gli sforzi fatti».BR «Questo evento - dice il primo cittadino - qualifica e promuove San Genesio. Lo dimostra la grande partecipazione della gente».BR Ieri pomeriggio i 350 figuranti hanno sfilato per le vie del centro storico di Pavia attirando la curiosità dei tanti pavesi che ieri affollavano piazza della Vittoria. Nella serata si è combattuta la battaglia, terminata con il lancio delle frecce infuocate.BR La rievocazione ricorda la battaglia del 24 febbraio 1525 nella quale Francesco I venne sconfitto e catturato dai soldati imperiali di Carlo V d'Asburgo. Per chi volesse saperne di più, alla Cà de Passeri, a San Genesio, si può ammirare la Mostra permanente della Battaglia di Pavia.BR Raffaella CostaBR