Angelotti, terzino col vizio del gol

bVOGHERA. /bAlessandro Angelotti, terzino con il vizio del gol. Il giovane difensore che il Voghera ha prelevato dopo il fallimento dello Spezia (poi inserito nel girone A della serie D), predilige calciare le punizioni e lo fa con ottimi risultati: palla sistemata con cura, sguardo al portiere, tiro che aggira la barriera e si infila all'angolino. Schierato da subito titolare da Lombardo, sintomo di grande fiducia (il ruolo è di Finelli, non uno qualsiasi) ha ripagato le aspettative disputando gare diligenti arricchite da segnature. Dopo aver messo a segno due reti nelle amichevoli, con il Casteggio-Broni è andato ancora a segno. Il denominatore comune? Sempre reti su punizione: «Mi piace tirarle - confessa Angelotti - L'ho sempre fatto: andiamo sulla palla io e Baudinelli poi chi se la sente di più calcia. In allenamento proviamo varie soluzioni, poi dipende dalla partita, fino ad ora è andata sempre bene, spero di continuare cosi». Nonostante la giovane età, di solito i calci piazzati sono materia dei giocatori più rappresentativi, ma Angelotti è il principale incaricato quando l'arbitro fischia fallo e la posizione consente il tiro in porta. Mancino naturale, nel 4-4-2 di Lombardo è stato sempre titolare, esterno basso a sinistra, ma può giocare anche più avanti. «Sono un mancino naturale, mi trovo a mio agio sia alto che basso», spiega. Insieme a Perissinotto, strappato alle avance di Casale e Colognese, forma una corsia di sinistra 'giovane' (entrambi sono in quota under) che dà notevole affidabilità. I due giocatori possono infatti scambiarsi posizione come è successo domenica scorsa nel ritorno della gara di Coppa Italia con il Casteggio-Broni in cui per esigenze (fuori Finelli, Del Chiaro e Schenone), Angelotti ha coperto i panni del centrale e Perissinotto è stato spostato sulla linea difensiva: «Era la prima volta che giocavo da difensore centrale, sono contento della mia prestazione - racconta Alessandro - è andata abbastanza bene a parte i primi 10' in cui mi sono dovuto calare nella posizione. Questo è un bel gruppo, ci divertiamo e i compagni più maturi ci danno una mano. Il primo fra tutti che aiuta molto è il mister, poi Schenone, Del Chiaro, che sono i compagni di reparto, sono d'esempio». Domani parte il campionato e il Voghera non dovrà sbagliare per alimentare da subito le ambizioni di grandeur. A sostenere la squadra a Olginate una trentina di supporter della curva, mentre per le prossime trasferte i tifosi si stanno organizzando anche con pullman. L'Olginatese è una squadra compatta, un ostacolo che il giovane '88 vuole superare con i compagni: «Ci siamo allenati bene in settimana e sappiamo di poter vincere, punteramo a quello». Poi se dovesse capitare qualche punizione il piede di Angelotti è particolarmente caldo: «Se è dal limite provo a farla girare, col CasteggioBroni è andata bene anche da più lontano».BR bMarco Quaglini /b