«Obama e MacCain alla pari Il pronostico è impossibile»
b PAVIA. /bbProfessor Lowi, chi vincerà la corsa alla presidenza degli Stati Uniti, Obama o MacCain?BR /b«Non è possibile fare delle previsioni. Possiamo semplicemente descrivere i fattori, le condizioni, la situazione odierna, che cosa potrebbero influenzare il voto. Ma al momento non abbiamo nessuna idea chiara. Solitamente può succedere che, com'è accaduto alle elezioni del 2002, ci sia una differenza veramente minima a favore di un candidato. Si è visto che con la convention democratica Barack Obama è passato da un punto a otto punti percentuali di vantaggio su McCain. Ma la situazione potrebbe ribaltarsi a favore del candidato repubblicano. Ciò non significa che non dobbiamo affidarci alle previsioni. L'elezione sarà il frutto del voto in cinquanta Stati diversi e basterà un voto in più in uno Stato per ribaltare l'esito. Il sistema di voto nei vari Stati è diverso. Quando un candidato vince a grande maggioranza non ci sono strascichi, inchieste, accuse di brogli. Ma quest'anno, come nel 2002, Obama e MacCain sono testa a testa».BR bChe cosa pensa della scelta di Sarah Palin come candidata vicepresidente del repubblicano MacCain?BR /b«Devo confessare che non ho mai sentito parlare molto della signora Palin. Nonostante l'Alaska sia uno stato molto importante per le risorse naturali, non è politicamente molto importante. La signora Palin ha passato momenti molto imbarazzanti quando è uscita la notizia della gravidanza della figlia diciassettenne. Il fatto grave è che lei ha taciuto la cosa e quindi non ha difeso i valori morali della famiglia. Si è comportata in modo ipocrita. Io credo che i repubblicani siano dei grandi ipocriti mentre i democratici non hanno un grande coraggio».BR bCome la Cina sfrutterài i Giochi Olimpici di Pechino?BR /b«Le Olimpiadi sono state un grande affare economico ma anche un messaggio al mondo. Era l'unico mezzo a disposizione della Cina per far sapere che c'è. Ma per avere voce in capitolo adesso essa dovrà avere molto di più. Le Olimpiadi non bastano. Tutti gli Stati stanno perdendo un po' della loro sovranità e autonomia e cercano di far di tutto per risalire e accrescere il proprio potere. La Cina è aperta alla globalizzazione e sta perdendo essa pure la propria capacità di essere sovrana. Ha innalzato una grande barriera a Internet. Ma la globalizzazione è una forma molto più forte. Lo scambio di mezzi, soldi e informazioni è una grande minaccia anche per la sovranità della Cina».BR bCome finirà tra Russia e Georgia?BR /b«Mi viene da sorridere. Torneremo a una sorta di guerra fredda. Il persidente russo Putin e quello della Georgia hanno bisogno di crisi per restare sulla cresta dell'onda, quindi per loro la situazione è positiva. Non conta chi ha ragione e chi ha torto».BR