McLaren, nel mirino anche il titolo costruttori
!-- Gian Paolo Grossi -- Nbon è prevista solo la pioggia domenica sul circuito delle Ardenne. E' annunciata anche battaglia perché ormai il tempo del ‘sur place', per quanto il termine ciclistico possa essere mutuato dalla più dinamica F.1, si è esaurito. Tutti gli aspiranti al titolo hanno buone ragioni per spingere al massimo, compreso il duo McLaren, in recupero anche nel Mondiale costruttori.BR /b!-- Gian Paolo Grossi -- Nemmeno Hamilton può correre in difesa. In pratica ha esaurito il bonus a Valencia, quando in gara ha realizzato - malessere al collo reale o presunto che fosse - che Massa sarebbe stato irraggiungibile. Eppure il pupillo di Ron Dennis continua ad essere il più autorevole candidato al Mondiale e non solo perché Raikkonen sta dando segni di cedimento. Le vittorie di Silverstone ed Hockenheim hanno lasciato il segno, nell'autostima del giovane britannico e nelle certezze di Maranello di disporre della miglior vettura, sgretolatesi e non poco nell'accoppiata di gare di metà estate. Hamilton ne è uscito più forte ancora, soprattutto caratterialmente anche se poi è incappato nella brutta partenza di Budapest e poi nella foratura di un pneumatico. Ora è pronto per la sfida di Spa, per capire se è in grado di stupire ancora. «La pista belga - afferma - la considero una delle mie preferite. Quel tratto che tutti gli appassionati conoscono, il passaggio all'Eau Rouge, è la curva più eccitante per eccellenza. Nel 2002 correvo in F.Renault e prima di Spa, senza essere mai stato qui, mi capitò di percorrerla al computer, in uno di quei giochi informatici. Rendeva l'idea ma dal vivo la compressione è un'esperienza incredibile, tanto più al volante di una F.1».BR Il suo compagno Heikki Kovalainen, a sorpresa, lo contraddice: «Tutti percorrono in pieno l'Eau Rouge, ormai, con queste vetture. La curva più affascinante del tracciato belga è a Pouhon, una svolta a sinistra molto veloce. Spa è considerato ancora un tracciato pericoloso e questo aggiunge adrenalina alla nostra vigilia».BR bGian Paolo Grossi /b