Gas di scarico, nuovi obiettivi
b ROMA./b b L'impegno delle case automobilistiche nella riduzione della CO2 emessa dai propri veicoli non è sufficiente. L'obiettivo di emissioni medie di 130 grammi per chilometro, previsto per il 2012 dalla normativa proposta dalla Commissione Europea, richiede infatti più sforzi da parte dei costruttori. Bmw è stata la più virtuosa con una riduzione nel 2007 del 7,3% degli inquinanti a 170 g/km.BR /b Meno bene sono andate Toyota (-2,4% a 149) e Fiat (-2% a 141 g/km), che però è salita al quinto posto nella classifica del taglio alla CO2 rispetto al nono del 2006. Un po' peggio PSA Peugeot-Citroen (-0,8% a 141), Renault (-0,5% a 146) e General Motors (-0,6% a 156).BR A richiamare i produttori al rispetto degli obiettivi comunitari è l'organizzazione ambientalista «T&E» che raggruppa 51 associazioni europee, in uno studio sui progressi di 14 gruppi automobilistici nel 2007 sul fronte dell'inquinamento in 18 Paesi del vecchio continente. Se Bmw ha fatto registrare i migliori risultati per il taglio della CO2, bene sono andate anche Hyundai (-3,9%) e Daimler (-3,5% a 181 g/km, il valore medio più elevato). Le case giapponesi sono invece tra le meno diligenti: si salva solo Toyota (che con il suo -2,4% tra l'altro perde la leadership che aveva nel 2006), mentre Mazda ha ridotto le emissioni dell'1,4%, Suzuki dello 0,8%, Nissan dello 0,5%, e Honda le ha addirittura aumentate dell'1,1% a 156 g/km, precipitando dal 2/o posto del 2006 all'ultimo. Tra le case americane, poi, molto male Ford (-0,2% a 162 g/km). Per quanto riguarda Fiat, la riduzione del 2% la porta al quinto posto nella classifica del taglio alla CO2 nel 2006 era al nono). Raggiungere gli obiettivi comunitari per il 2012, che come sottolinea il rapporto sono leggermente diversi tra ogni costruttore dipendendo dal peso medio delle autovetture, appare quindi difficile per molte case automobilistiche. Ma se le emissioni complessive dovranno diminuire del 17% - sottolinea la ricerca - i maggiori sforzi li dovranno fare Suzuki, che per raggiungere gli obiettivi previsti per il 2012 deve ancora ridurre la CO2 del 25%, Daimler e Mazda (entrambe -24%) e anche Bmw e Volkswagen (-19%). Per PSA, Renault e Fiat, invece, il traguardo sarà più facile, dovendo ancora ridurre le proprie emissioni rispettivamente del 10%, 13% e 14%. Secondo lo studio di E&T, per incoraggiare ulteriormente le case automobilistiche a ridurre la CO2 dei propri veicoli la Commissione dovrebbe inserire, nella sua proposta, obiettivi di lungo termine: 80 g/km di CO2 entro il 2020 e 60 g entro il 2025.BR