Ferrera, i cassonetti dipinti dai bambini

b FERRERA./b Più riciclo meno inquino. E' lo slogan dipinto dai bambini della scuola materna ed elementare sui cassonetti messi a disposizione dal Clir spa di Mortara, la società che raccoglie i rifiuti solidi urbani a Ferrera e in gran parte della Lomellina. I due contenitori variopinti per la raccolta differenziata di plastica e di carta saranno collocati lungo le vie del paese per far conoscere alla popolazione il lavoro degli 80 alunni delle scuole di via dei Mille. Nell'aprile scorso era salito in cattedra Marco Rivolta, direttore tecnico del Clir spa, arrivato a Ferrera con un operatore a bordo di un mezzo per la raccolta dei rifiuti. Nella palestra dell'edificio scolastico il dirigente aveva tenuto una lezione di raccolta differenziata per insegnare ai bambini a suddividere i rifiuti in base alla loro tipologia e al loro eventuale riciclo o compostaggio. L'iniziativa, promossa dalla biblioteca comunale con il coordinamento di Rosella Fizzotti, aveva colto nel segno: sensibile l'interesse con cui le decine di bambini dai 3 ai 10 anni avevano affrontato l'appuntamento a sfondo ecologico. Di fronte a una platea composta da alunni e insegnanti, oltre a una rappresentanza di mamme e nonni, Rivolta aveva spiegato con parole chiare l'importanza della raccolta differenziata e della distribuzione di bidoncini colorati (composter) per realizzare un fertilizzante naturale da usare in orti e giardini. «I bambini hanno imparato che separare i rifiuti, come carta e plastica, può portare a un risparmio economico e una maggior tutela dell'ambiente che ci circonda», commenta l'assessore ai Servizi scolastici, Roberto Scalabrin. I due cassonetti saranno rivestiti di un materiale apposito e poi riportati a Ferrera. E alla mensa scolastica sarà introdotto un composter per raccogliere la frazione umida del rifiuto, cioè gli scarti della tavola e della cucina. (u.d.a.)BR