Un cartoon punta al Leone d'Oro

b VENEZIA./bbI critici farebbero vincere la storia di una pesciolina di nome Ponyo. E il pubblico pure. Ora se si pensa che quella pesciolina è solo un cartone animato, anche se a firma del maestro giapponese Hayao Miyazaki, la cosa lascia qualche perplessità. Fatto sta che in questa 65ma edizione del Festival del cinema di Venezia il 'daily" di Ciak parla in questo senso. 'Ponyo on the cliff by the sea" è in testa. E comunque non c'è stato film più applaudito da stampa e pubblico tranne forse 'Pranzo di Ferragosto".BR /b Insomma, mentre mancano ancora pochi film in concorso (tra questi l'ultimo dei quattro italiani 'Il seme della discordia" di Pappi Corsicato e il temibile film Usa 'Hurt Locker" di Kathryn Bigelow) come si orienterà la giuria capitanata da Wim Wenders è davvero difficile dirlo. Sul fronte italiano finora il film che potrebbe toccare più le corde della giuria e soprattutto del suo presidente Wim Wenders è sicuramente 'ByrdWatchers - La terra degli uomini rossi" di Marco Bechis. Ma sono gli attori italiani a essere apprezzati. Silvio Orlando, Alba Rohrwacher e Valerio Mastandrea potrebbero aspirare a qualche premio. Altri due film sono in zona medaglia. Ovvero piazzatissimo è 'Vegas-Una storia vera" dell'iraniano Naderi, storia di un'ossessione: quella di una famiglia alla ricerca di un tesoro nel giardino della loro casa. Il tutto nell'aria malata di gioco di Las Vegas (attenzione anche all'attrice protagonista Nancy La Scala). E ancora, tra i piazzati, il film di Kitano, 'Achille e la tartaruga". Ma sorprese, potrebbero venire proprio dai film scesi in campo ieri ovvero 'Teza" dell'etiope Haile Gerima con il racconto di quaranta anni di illusioni di cambiamento sociale di un medico tornato in patria ai tempi di Mengistu e, ancora, 'Paper Soldier" di Aleksey German Jr, viaggio nell'Urss all'epoca del disgelo con protagonista Daniel, ufficiale medico che lavora con i primi cosmonauti russi.BR