Carbonara, la Costera della discordia

b CARBONARA AL TICINO./b Il consiglio comunale è tornato nei giorni scorsi ad occuparsi del caso dei lavori alla lottizzazione Costera. Ad imporre una nuova discussione sull'argomento è stata una mozione presentata dai consiglieri di minoranza Giancarlo Gandini, Bruno De Giorgi, Libero Spagnoli e Tiziana Trombin della lista civica 'Solidarietà e progresso per Carbonara". La mozione aveva per oggetto la verifica della regolarità, correttezza e congruità dei provvedimenti adottati per l'attuazione del piano di lottizzazione privata convenzionata per insediamenti residenziali. Il consiglio comunale si è riunito in seconda convocazione; la prima seduta, fissata il 19 agosto, non aveva raggiunto il numero legale. Il consiglio comunale ha respinto la mozione mentre alla Costera i lavori sono già iniziati. Entro la fine del mese la zona residenziale avrà la fognatura e l'asfaltatura delle strade che attende da anni. «L'opposizione vuole mandare il fascicolo alla magistratura perchè usiamo soldi pubblici e perché ritiene sia stato perso tempo nella fideiussione. Vogliono trovare i colpevoli e inoltre ci chiedono di informare il revisore dei conti, cosa che abbiamo già fatto ricevendo parere favorevole. Non temo nulla. I lavori rientrano in un intervento per pubblica utilità», dice il sindaco Miatton. Il sindaco Miatton nel replicare alla minoranza in consiglio comunale ha fotografato una situazione di pericolo pubblico. Via Cesare Pavese è un tappeto fatto di buche, avvallamenti e sconnessioni. I pozzetti dell'Enel e della Telecom sono privi di chiusini. All'incrocio con via Ungaretti è ceduto un tratto di strada. Una relazione tecnica, poi, denuncia il notevole peggioramento, rispetto al 2005, della rete fognaria. «La responsabilità della sicurezza e della salute pubblica ricade su di me. Davanti al tribunale c'è in corso un procedimento promosso dalla amministrazione comunale per l'incasso della fidejussione prestata dal costruttore a garanzia delle opere non eseguite - precisa il sindaco - . Qualora venissero riscontrate in sede giudiziaria negligenze a carico del Comune saranno assunti i dovuti provvedimenti». Nuove iniziative, prima di conoscere la decisione del giudice preposto, sono oggi secondo Miatton «fuori luogo».BR