VOGHERA. Notte bianca, incassi in rosso. Ad appagare l'occhio, un'invasione che la capitale dell'Oltrepo difficilmente dimenticherà: 20mila persone per le strade, l'ultimo sabato di agosto. Via Emilia e Piazza Duomo come l'ombelico del mondo: shopping, musica, colori, cultura, divertimento. E' stata la rivincita del dormitorio che sogna il rilancio, dei vogheresi di tutte le età che a ogni invito fanno sentire che ci sono. A mancare, inutile negarlo, sono i soldi nei portafogli. Il Comune di Voghera ci ha messo i suoi per l'organizzazione. Circa 20mila euro, la città ha fatto sistema, con tanti locali che hanno creato eventi corollario d'indubbio successo. Ma alla fine carta canta: le chiusure di pos e registratori di cassa, all'alba di domenica, hanno fotografato specie nei negozi d'abbigliamento (lo zoccolo duro del centro iriense) vendite al lumicino. Bene per i bar, che però rispetto alla «prima» del 2007, si sono scontrati con una concorrenza più agguerrita, anche a base di animazione e musica dal vivo, e consumazioni misurate: tanti si sono fermati a caffè e acqua minerale. Picco di pubblico in centro intorno alle 21. 30. Dopo mezzanotte, invece, hanno resistito in pochi, complice l'assenza di un grande nome di richiamo della 'disco". Lo scorso anno c'era Roberto Ferrari di Radio Deejay, quello della brigata della trasmissione «Sciambola», quest'anno mancava l'ospite vip per teenager. Comunque Voghera, regina per una notte, non ha sfigurato: all'appuntamento con la colazione del mattino di domenica al bar Nazionale, con croissant caldo appena sfornato, si è presentato un bel gruppo che ha concluso in bellezza la notte più lunga, ricca e interminabile vissuta in Oltrepo quest'estate. Il colpo d'occhio più bello? Difficile a dirsi, perché ognuno ha i suoi gusti. Ma dovessero essere i numeri a parlare la formula nazional popolare vince e convince, anche osando qualcosa in più della musica leggera. In piazza Duomo bagno di folla per ascoltare le più belle colonne sonore di tutti i tempi con l'Orchestra sinfonica di Asti, promossi anche i ritmi ‘70-'80 dei Tumbled Down The Stairs. Menzione per il tributo ai Beatles in via Emilia del gruppo Helter Skelter e per l'affollatissimo (e attesissimo) show di danza del ventre in via Gabetta, guest star Gaia Scuderi dalla trasmissione «Sex in the night». Applausi sotto le stelle anche per i campioni vogheresi dello sport: dall'olimpionico di tiro con l'arco Mauro Nespoli al Voghera Calcio, dalla Nuova Olympia Basket al team del Rugby Voghera per arrivare agli scacchisti del circolo Oltrepo. Mobilitato per la grande notte di fine estate anche il mondo dell'associazionismo vogherese: in prima linea la Croce rossa italiana, Avis, Aido e Admo. C'erano anche le associazioni di categoria: Coldiretti ha messo in vetrina il suo «patto qualità» e sotto i riflettori la proposta di filiera corta dei produttori locali. La cifra del successo della notte bianca sta tutta nell'intraprendenza mostrata da una città che, pur alle prese col fardello nazionale del crollo degli incassi, ha ritrovato la voglia di fare sistema, di alzare le saracinesche, di crederci davvero. Emanuele Bottiroli