La squadra c'è e Carbone verrà

Bello ma inconcludente, il Pavia a San Giusto si è rovinato con le proprie mani. Con il Canavese gli azzurri hanno dimostrato di avere il potenziale per non ripetere l'inizio disastroso della scorsa stagione (5 punti nelle prime sette gare) ma devono diventare più concreti. La squadra di Mangone è quadrata e in mezzo al campo mostra grinta e qualità anche senza Carbone. Bonacina recupera e rilancia, Bonacina ha le qualità per verticalizzare, D'Amico è un mastino. E' vero che quando esce l'argentino la manovra si fa meno limpida, ma è anche il momento in cui il Canavese serra la fila in mezzo. Il 4-3-3 può funzionare, ma ha bisogno di Carbone come un'armatura del proprio cavaliere, anche perché Benny può far cambiare assetto alla squadra in corsa. Il capitano però sarà assente anche nelle prossime due partite per squalifica per cui il Pavia dovrà fare di necessità virtù. Il tridente di San Giusto ha messo in mostra un Brighenti tonico che può fare da collante tra centrocampo e attacco e un Campolonghi già insidioso. De Vincenziis invece appare spaesato, cosi largo sulla destra. Domenica arriva il Pizzighettone e sarà il vero banco di prova degli azzurri perché l'anno scorso furono proprio le poche vittorie in casa a costringere il Pavia a una stagione di sofferenza. (cla.mal)BR