Sondaggi, Obama avanti di sei punti
b NEW YORK./b Barack Obama ha un vantaggio di 6 punti rispetto al suo avversario John McCain. L'andamento positivo viene sulla scia della convention democratica di Denver che era iniziata lunedi scorso con Obama e McCain alla pari intorno al 45 per cento dei consensi.BR Il vantaggio registrato ieri è il cosiddetto 'bounce", cioé quella la spinta in avanti che viene inesorabilmente a seguito di una convention ben orchestrata come quella dei democratici. Il discorso di Obama giovedi sera è stato perfettamente calibrato e pronunciato con un piglio che è stato definito 'presidenziale". Prevedibile dunque che il prossimo weekend sarà McCain a potersi vantare di un 'bounce" grazie anche alla sua scelta di un vicepresidente di sesso femminile e assai più giovane di lui. A distanza di poche ore dall'annuncio che la vice è la quarantaquattrenne Sarah Palin, già circolano nuovi sondaggi sull'impatto che sta avendo sulla campagna elettorale di McCain avere scelto la governatrice dell'Alaska con scarsissima esperienza politica. Il 18 per cento degli intervistati dice che voterà repubblicano perché ora c'è la Palin in cordata. L'11 per cento invece dà la risposta contraria: a causa della scelta di Palin a novembre abbandonerà McCain e voterà per Obama. A conti fatti dunque la scelta anticonvenzionale del candidato repubblicano si traduce in un vantaggio (almeno inizialmente) di 7 punti.BR Il candidato nero per il partito democratico sta tuttavia ottenendo risultati incoraggianti in alcuni stati chiave, essenziali per conquistare la Casa Bianca. Il pieno appoggio di Hillary e Bill Clinton sta avendo un effetto positivo sugli elettori di stati come l'Ohio e la Pennsylvania dove un numero crescente di democratici è ora in grado di mettere da parte la delusione di non avere Hillary come candidato è pronto ora ad appoggiare Obama. Le cose tuttavia potrebbero cambiare con l'entrata in scena di Sarah Palin. Potrebbe essere lei a far convogliare su McCain il voto di molte donne che nelle primarie avevano votato per Hillary. (a.v.)BR