Gli assediati di «parcheggio-selvaggio»

bVIGEVANO. /bbTrovarsi almeno due volte la settimana gli accessi a casa e garage sbarrati dalle dalle auto è una specie di incubo. In viale Sforza, nella parte proprio accanto all'edicola che poi sbuca in corso Garibaldi, l'incubo si ripete ogni volta che è giorno di mercato. Ogni mercoledi e ogni sabato. Un problema che per gli abitanti del residence si ripropone da anni. Senza prospettiva di soluzione. Colpa dei parcheggi selvaggi e delle persone che recandosi al mercato occupano anche gli spazi della piazzola davanti al grosso stabile, che si trova proprio dietro all'edicola.BR /b Un problema denunciato da tempo, ma che aspetta ancora di essere risolto. «Il mercoledi ed il sabato - dice un residente, Antonio Scandalitta - ci sono macchine dappertutto. Non riusciamo nemmeno ad entrare ed uscire con le nostre macchine dalla nostra proprietà. Per due giorni alla settimana è veramente un disastro». Un grande slargo sul marciapiede, con alberi e fresco, aiuole recintate, panchine. Spazi di ghiaia ed asfalto, proprio davanti all'ingresso dello stabile, letteralmente occupati nei giorni di mercato. Girato l'angolo del marciapiede c'è un corridoio di asfalto che permette agli abitanti di uscire con le macchine dai parcheggi dei palazzi fin sul viale Sforza e poi sul corso Garibaldi. Corridoio disseminato di posti auto, e, sull'altro lato, gli spazi verdi di acquedotto. «Non si rispettano le norme, non si rispetta niente - dice un altro abitante del viale Sforza - . Tutte le volte che c'è mercato, è sempre la stessa storia». Una situazione, quella dei parcheggi selvaggi, che sta esasperando gli abitanti della zona. «E' sempre stato cosi - dice un ragazzo, togliendosi le cuffie del lettore mp3 dalle orecchie - non è neanche più una novità. Tutta questa zona, con l'arrivo del mercato, diventa invivibile». Solo in questo residence e divisi tra i vari palazzi, ci sono una sessantina di appartamenti, divisi tra uffici, abitazioni e studi di medici. Gli «intrappolati» sono giovani, coppie, famiglie, ma anche anziani. «Qui ci sono i problemi eccome - dice un'altra signora, direttamente dal citofono del palazzo - proprio qui di fronte è sempre disseminato di macchine. Dobbiamo perfino bisticciare per farle togliere dallo scivolo che ci serve per uscire con le macchine. Nei giorni di mercato diventa un problema». «Se qualcuno dovesse sentirsi male - riflette un'altra anziana abitante dello stabile - renderebbero impossibili anche i soccorsi». «In questi casi - spiega l'assessore alla viabilità, Luigi Sampietro - bisogna chiamare i vigili urbani. Non si tratta di una questione viabilistica, ma di sanzionare chi trasgredisce il codice. Sulle piazze e sugli slarghi non si può parcheggiare e basta. L'unica cosa da fare è sanzionare chi trasgredisce».BR bIlaria Cavalletto /b