Sanzioni? L'Europa ci ripensa
bBRUXELLES./b A pochi giorni dal vertice straordinario della Ue che lunedi prossimo dovrà decidere la risposta europea contro la Russia per la guerra in Georgia, entra nel dibattito anche la possibilità di imporre sanzioni contro Mosca. L'ipotesi, che gli Stati Uniti hanno giudicato «prematura», è stata evocata dal ministro francese degli esteri Bernard Kouchner ed ha subito suscitato una risposta sprezzante da parte russa, ma anche perplessità tra le diplomazie europee che hanno indotto la Francia, paese che presiede l'Unione europea, ad una precisazione. «E' stata presa in considerazione l'ipotesi di sanzioni e anche di altri strumenti. Stiamo cercando di elaborare un testo forte che esprima la nostra volontà di non accettare» il trattamento riservato dalla Russia alla Georgia, ha detto Kouchner in mattinata. Nel pomeriggio, una nota ufficiale del ministero degli esteri ha precisato che non è la Francia a proporre le sanzioni. Il ministro - ha chiarito il Quay d'Orsay - «ha menzionato il fatto che, se alcuni paesi prendono in considerazione delle sanzioni, la posizione della Francia in quanto presidente di turno sarebbe di ottenere una posizione comune di tutta la Ue». La minaccia di sanzioni europee è stata commentata in modo sprezzante dal ministro degli esteri russo Serghei Lavrov per il quale Kouchner è un collega «che parla molto». Secondo Lavrov, la minaccia testimonia dello «stato confusionale» dei paesi europei «irritati dal fatto che la Georgia, «il piccolo cucciolo» dell'Occidente, «non ha soddisfatto le loro aspettative». «La Russia ultimamente è un pò nervosa», ha replicato a stretto giro Kouchner. «Ho semplicemente detto che alcuni pensano alle sanzioni. La Francia però no», ha ribadito.BR Parlando alla Cnn, il premier russo Vladimir Putin ha assicurato che la Russia non chiuderà i rubinetti. «Noi non politicizziamo mai i rapporti economici. E' vero che gli europei dipendono dalle nostre forniture, ma anche noi dipendiamo dagli acquirenti. E' una dipendenza reciproca, e proprio questo garantisce la stabilità», ha detto Putin.BR