Parona va all'incontro
b PARONA. /b«Abbiamo sentito Enel e siamo in attesa di una risposta, ci risentiremo nei prossimi giorni». Maria Laura Bianchi, commissario prefettizio di Parona, rientrata ieri dalle ferie si è subito mobilitata per il caso-bollette. «Si tratta di consumi che sono stati effettuati - spiega il commissario - e che quindi vanno sicuramente pagati. Il problema riguarda soprattutto qualche famiglia». La situazione è questa: i cittadini dovranno pagare in due soluzioni le bollette dell'inverno. Due rate molto ravvicinate, che scadono entro agosto e che hanno importi non indifferenti, visto il periodo coperto. La questione riguarda i privati cittadini e la società del gas, e il fatto che a causa di ritardi nell'invio delle bollette, quando quest'ultime sono arrivate avevano importi molto alti. Nonostante tra gli attori coinvolti non ci sia direttamente il Comune, sindaci e amministratori delle comunità coinvolte hanno iniziato a muoversi per aiutare i propri cittadini. «Il Comune ha una rete di servizi sociali per cui soccorrerà i casi indigenti», osserva il commissario. Alcune delle famiglie che devono pagare le due fatture sono già seguite dai servizi sociali, e comunque si valuterà «caso per caso», come spiega Maria Laura Bianchi.BR Alcuni Comuni della Lomellina si erano incontrati a Dorno (insieme tra gli altri a Garlasco, Borgo San Sito, Pieve Albignola e Zinasco) per chiedere rateizzazioni più piccole delle fatture, per non mettere in difficoltà le famiglie. E il 3 settembre è fissato l'incontro tra Federconsumatori, sindaci e rappresentanti di Enel Energia per trovare una soluzione, anche in prospettiva del ripetersi di ritardi nelle bollette. «Sicuramente ci andrò anch'io», ha sottolineato Maria Laura Bianchi. (ma.br)BR