FORTUNAGO. Voghera ha la mostarda e la zuppa, Casteggio ha approvato il regolamento per 'certificare" il vino,Varzi punta sulla torta di mandorle oltre che, naturalmente, sul salame, Brallo 'nobilita" la patata. E poi Val di Nizza con la pomella, Montesegale con il pane di segale, Staghiglione di Borgo Priolo con i brasadè: l'Oltrepo e la valle Staffora sembrano puntare molto sulla gastronomia e sulle cosiddette DeCo, le denominazioni comunali che in qualche modo certificano, insieme alla provenienza, la qualità e l'aderenza dei prodotti alle regole tradizionali. E la Comunità montana, dal canto suo, lavora a coordinare le iniziative dei diversi Comuni. Il progetto è stato presentato dall'assessore ai prodotti tipici della Comunità, Marco Giganti, che nelle scorse settimane ha riunito a Salice amministratori e rappresentanti di Pro Loco e associazioni territoriali mettendoli a confronto anche con il presidente della camera di Commercio Piero Mossi. Lo 'strumento operativo" per coordinare le diverse realtà si dovrebbe chiamare «DecOltrepo»: l'obiettivo è rilanciare i prodotti di nicchia dell'Oltrepo, valorizzando le risorse agroalimentari tipiche di un territorio particolarmente ricco. di specificità. Un progetto che in qualche modo guarda anche alla promozione turistica, visto che sempre più spesso la promozione di un territorio passa attraverso la valorizzazione delle sue tradizioni enogastronomiche. Tradizioni diverse per un territorio variegato. La torta di mandorle di Varzi è solo l'ultimo dei prodotti tipici locali dell'Oltrepo ad avere un proprio riconoscimento e ad essere dunque tutelato. Ma sono diversi i prodotti tipici della valle Staffora ad aver ottenuto nel corso degli anni importanti riconoscimenti e ad avere la certificazione che ne garantisce l'esistenza di originali e caratteristiche produzioni agro-alimentari e tradizionali lavorazioni. Un esempio è quello del Comune di Bagnaria, accolto fra le 'Città della ciliegia". Poi era stato il Comune di Borgo Priolo ad approvare la Deco per la valorizzazione dei 'Brasadè di Staghiglione", le tipiche ciambelle. E poi Varzi che, oltre alla torta di mandorle, vanta anche una Dop per il salame. La Deco serve in particolare come forma di intervento culturale a sostegno del patrimonio di tradizioni, cognizioni ed esperienze relative alle attività agro-alimentari riferite a quei prodotti che, per la loro tipicità locale, sono motivo di particolare interesse pubblico e quindi meritevoli di particolare valorizzazione.