Rugby, Cus Pavia al lavoro La squadra di Prini inserita nel girone più duro della C
PAVIA. Dopo la pausa estiva che ha cancellato almeno in parte la delusione per aver sfiorato in finale la promozione in serie B, ieri sera è iniziata al campo del Cravino la nuova avventura del Cus Pavia Rugby nella C elite che prenderà il via domenica 5 ottobre. «Abbiamo previsto quattro sedute di allenamento settimanali, nelle serate di lunedi, martedi, giovedi e venerdi per le prime quattro settimane — spiega il tecnico Nino Prini —. In seguito con l'avvio della stagione agonistica gli allenamenti saranno ridotti a tre, nelle giornate di martedi, giovedi e venerdi dalle 19, 45 in poi. Da quest'anno dovremmo avere a disposizione anche una sala d'allenamento tutta nostra, per cui, quando sarà disponibile, gli atleti potranno implementare la preparazione fisica personale. Si tratta di un grosso passo in avanti verso la tutela del patrimonio giocatore». Sono in cantiere almeno tre amichevoli prima dell'inizio del campionato contro avversari ancora da definire (nelle domeniche 14, 21 e 28 settembre). «Siamo stati ancora inseriti nel girone élite di serie C che, come lo scorso anno, si presenta molto competitivo — continua Prini -. Non ci saranno più le neopromosse Sondrio, Lecco e Biella, come pure le retrocesse in C2 Gossolengo e Parabiago. Al loro posto Bergamo, Chicken Cus Milano, Rivoli, Varese e Velate. A completare il quadro delle dodici componenti del girone ci saranno le vecchie conoscenze Gussago, Borgo Poncarale, Cogoleto, Alessandria, Settimo Torinese e Cus Brescia». La prima squadra perde quest'anno una storica bandiera, ovvero il forte terza linea Corrado Serrati che si è trasferito a Bergamo per lavoro e che molto probabilmente i cussini ritroveranno da avversario nelle file della compagine bergamasca. Probabile anche la partenza del seconda linea Thomas Negri (classe 1985), in procinto di tentare una importante chance in Inghilterra. «Conto molto sul recupero del trequarti ala Max Pennelli, che si era infortunato al legamento del ginocchio lo scorso anno a neanche metà stagione — chiude Prini — insieme a lui conto anche sul seconda linea Carlo Catona, rimasto fermo lo scorso campionato per infortunio. L'obiettivo prioritario della stagione è quello di allargare il più possibile la rosa, favorendo il graduale inserimento dei giovanissimi». (m.sc.)