Il Voghera soffre e ringrazia Baudinelli

bVOGHERA. /bbChi si attendeva un'abissale differenza tecnica e agonistica tra il Voghera che si candida a favorito per la vittoria finale del campionato di serie D, e il «piccolo» CasteggioBroni delle giovani promesse, è stato smentito. Il risultato del primo derby oltrepadano, e della prima uscita ufficiale, arride al Voghera, ma al termine di una gara tirata, sofferta, nel complesso equilibrata. Entrambe le formazioni erano prive di pedine importanti. E a tratti sono apparse appesantite dai carichi di lavoro di fine estate. Ma lo spettacolo offerto è stato piacevole, con i gialloblu a tenere testa a un Voghera subito avanti con Baudinelli. Il match di ritorno a Broni, in programma domenica prossima con fischio d'inizio alle 17, deciderà sul passaggio del turno.BR /b E' fine agosto, è Coppa Italia. Ma l'intensità appare già quella di una sfida di campionato. Voghera e CasteggioBroni non vogliono deludere alla prima, tanto più che si tratta di un derby ritrovato dopo due anni. I rossoneri per testare le proprie ambizioni di vertice, i gialloblu per dimostrare che in questa categoria, faticosamente riconquistata, possono starci. L'obiettivo è centrato più dalla squadra di Sangiorgio che da quella di Lombardo, che pure mancava di alcuni elementi chiave. Privo dei due centrali Del Chiaro e Schenone, oltre che di Lomi, il Voghera presenta un 4-4-2 con Finelli nell'inedito ruolo di centrale difensivo, Angelotti e Catenacci sulle fasce, Marchi e Genocchio in mezzom, con la coppia d'attacco formata da La Cagnina e Baudinelli, entrambi all'esordio assoluto in maglia rossonera. Ben sei i giovani in campo tra le fila rossonere, cinque quelli del CasteggioBroni, privo dei difensori Colombo e Brunetti. Cigagna va in marcatura su La Cagnina, Longo su Baudinelli. In avanti Castellazzi è supportato sugli esterni dai giovani Farina e Di Bartolo.BR Avvio timoroso della formazione di Sangiorgio, che va sotto alla prima occasione, su una punizione dal limite battuta forte, ma non angolatissima, da Baudinelli. Sarà il gol decisivo. Al 18' però c'è un episodio altrettanto determinante. Farina con una grande progressione entra in area e viene atterrato da Angelotti. E' calcio di rigore, sul dischetto va Castellazzi ma Piccinni intuisce la traiettoria e respinge. L'errore poteva essere un segnale destabilizzante per il CasteggioBroni, quello che avrebbe spostato l'inerzia della gara interamente dalla parte dei rossoneri. Invece i gialloblu da quel momento fanno meglio dei cugini, impostando con la circolazione di palla e meccanismi ormai appresi a memoria la propria superiorità territoriale, che si rivelerà però sterile. Ad impegnare Piccinni sono Castellazzi, lo stesso Farina e, nel finale, Abbiati. Da parte vogherese Perissinotto non incide sulla propria fascia, Panigada invece risulta tra i migliori e fornisce la linfa a tutte le azioni di spicco dei suoi. La Cagnina viene imbrigliato da Cigagna, ma trova qualche spazio facendo valere doti aeree e prestanza fisica. A metà ripresa un colpo di testa da distanza ravvicinata dell'ex azzurro del Pavia fa gridare al gol, ma Petranca con un incredibile riflesso riesce a respingere coi piedi. L'altra occasionissima l'ha Romano che si invola in contropiede, ma tutto solo spedisce la sfera a lato con un destro troppo angolato. Il CasteggioBroni, sempre aggressivo e attento, non ha la capacità di pungere ma si dimostra complesso solido. Il Voghera attende i rientri di lusso e una migliore condizione per rincorrere le sue grandi ambizioni.BR bAndrea Bonfichi /b