La cordata c'è, ora il commissariamento

bROMA./bb Avanti piano, ma davvero piano verso il tentato salvataggio Alitalia. La ripresa dopo le ferie porta con sé una riunione a porte chiusissime ieri in Banca Intesa e l'appuntamento per venerdi prossimo quando il consiglio d'amministrazione della compagnia aerea esaminerà la semestrale e toccherà con mano, se ce ne fosse ancora bisogno, il profondo rosso dei conti. E potrebbe quindi decidere il commissariamento. Tutto qui. Chi spera in una soluzione a brevissimo, ancora una volta potrebbe essere destinato a restare deluso. Corrado Passera, amministratore di Intesa SanPaolo e incaricato dal governo di cercare una soluzione per la compagnia aera, almeno ci ha provato. Ha chiamato a raccolta gli imprenditori disponibili.BR /b Disponibili, per ora a parole, a far parte della cordata italiana e li ha intrattenuti per tre ore su un progetto che da due mesi è sempre lo stesso: costituire una nuova compagnia nella quale conferire AirOne di Carlo Toto e il buono di Alitalia trasformando la società in una «bad company», o bara fiscale che dir si voglia, da far fallire. Nel contempo mandare a casa quelle cinque, settemila persone per snellire i libri paga del trasporto aereo italiano.BR Convocati dunque Carlo Toto, l'armatore Luigi Aponte, Emilio Riva, del Gruppo Riva, Fausto Marchionni, l'amministratore di Fondiaria Sai, Marco Fossati, Numero uno della Findim, Salvatore Mancuso, presidente del fondo Equinox, Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia, Alessandro Grimaldi, senior partner del fondo Clessidra, Corrado Fratini, fondatore di Fingen. E soprattutto Roberto Colaninno, presidente del gruppo Piaggio e Rocco Sabelli, suo uomo di fiducia. Presenze pesanti, queste ultime due, con Rocco Sabelli indicato come manager scelto a guidare la nuova compagnia. Da qualche giorno a Milano infatti non si parlava d'altro di una presidenza Colaninno in via della Magliana e di un incarico da amministratore delegato per Sabelli. Sempre secondo gli appassionati delle informazioni market sensitive, quelle cioè che possono cambiare il destino di un titolo in Piazza Affari, Sabelli avrebbe dovuto presentare un piano, chiamato Fenice, con i punti salienti dell'operazione.BR Vero? Falso? E' avvenuto? Non è avvenuto? Qualsiasi risposta rischia di essere illazione di fronte all'assenza di versioni ufficiali e a molti ammicchi dei protagonisti. Ci ha pensato Colaninno in persona a confondere le idee ai cronisti finanziari. Seduto a un bar non lontano a Intesa SanPaolo con il suo braccio destro Sabelli, ha dichiarato di essere riuscito a «sgattaiolare via dalla riunione». Significa un defilarsi dell'operazione? Sembra materia per i bookmaker.BR Nell'attesa di elementi concreti sul «piano Fenice», la tensione in Alitalia rischia di salire per un accumulo di rinvii e di cattive notizie. Il rinvio ventilato ieri, l'ennesimo, riguarda le modifiche alla legge Marzano che consentirebbero ad Alitalia di fallire senza fare tanto danno. Il consiglio dei ministri continuerebbe a rinviare la decisione. La cattiva notizia arriva da Francoforte, quartier generale di Lufthansa. La compagnia, che ha un accordo operativo con AirOne, non sarà nella partita Alitalia al contrario di quanto in Italia da più parti auspicato. I tedeschi hanno ieri ufficialmente annunciato il proprio interesse per l'Austrian Arlines, nel quadro di un pangermanismo aereo praticato con ostinazione.BR