Mirabello, la scuola come una piccionaia
b PAVIA./bb L'elementare di Mirabello è assediata dai piccioni. Chi si ferma davanti alla scuola s'imbatte in uno spettacolo fatto di piume e guano, tanto guano: la puzza prodotta dalla colonia di pennuti si sente pure in strada. I piccioni se ne stanno belli belli sul tetto della scuola, al sole. Purtroppo, come hanno modo di scoprire gli abitanti della zona, non tutti sono in perfetta salute. E allora non manca mai qualche volonterosa signora pronta a prendere la scopa per pulire il marciapiede dalle carcasse dei volatili. C'è da temere, in queste condizioni, l'inizio dell'anno scolastico.BR /b Il presidente del consiglio di quartiere Pavia Nord Elia Belli non è affatto sorpreso: «Guardi, è da quando mi occupo di questa realtà che si discute del problema, saranno, non credo di esagerare, tre anni che se ne parla». Tre anni passati invano, stando alle condizioni in cui versa l'elementare: sul davanti c'è infatti un tappeto di piume e di guano, idem dall'atra parte della strada. «Non mi interessa sapere a chi spetta la pulizia dell'edificio, né quali misure il Comune possa e voglia adottare per garantire decoro e igiene - dice ancora Belli - , l'unica cosa che mi interessa è ottenere un risultato positivo, apprezzabile, insomma risolvere una questione che si trascina da troppo tempo». E di cui si sono lamentati in tanti, in paese: «Si, non si corre il rischio di esagerare, qui: si lamentano i genitori dei bambini, si lamenta il personale della scuola, si lamentano i passanti». Ma l'origine del problema non sarebbe la scuola elementare di Mirabello, bensi l'edificio che sorge davanti ad essa. «L'ultimo piano del caseggiato che si trova dirimpetto al plesso scolastico è vuoto e si è trasformato in una piccionaia. Il grosso dei pennuti proviene da li». Con la conseguenza di lordare anche il marciapiede della scuola. Un problema di decoro, ma anche di igiene. «In passato gli insegnanti si sono lamentati di non potere aprire le finestre: ci sono giorni in cui la puzza di guano è troppo forte», racconta Belli.BR Una situazione che va necessariamente affrontata: «Non so a chi spetti esattamente pulire l'edificio - conclude il presidente del quartiere Pavia Nord - , e comunque la cosa non mi interessa più di tanto, poco importano qui le competenze. L'importante è arrivare a una soluzione in tempi brevi, la gente qui è davvero stufa, non sopporta più questo stato di cose. Si tratta di uno spettacolo davvero poco bello da vedere e soprattutto incompatibile con la destinazione d'uso dell'edificio».BR