Ecco la «varzese»

b PONTE NIZZA./b Se cercate un esemplare anziano di «vacca varzese, tortonese, ottonese», potete trovarlo ospite presso le strutture del Wwf e del Parco del Ticino, due enti che sostengono la causa di dieci giovani allevatori del Piemonte e della Lombardia, i quali sono scesi in campo per salvare una razza storica. E pensare che il latte di questo bovino, che un tempo tutti conoscevano come «muntagnina», è tra i più pregiati, ha pochissimi grassi e assomiglia al latte umano. In passato questa razza veniva utilizzata per le necessità familiari. «Negli anni '60 si contavano sul territorio 40mila capi - spiega il castelnovese Marco Lova - negli anni '80 si è scesi a 30 capi, oggi, grazie al nostro impegno per non far perdere la razza, se ne contano 170». I dieci allevatori si sono ritrovati alla tradizionale mostra di San Ponzo, frazione di Ponte Nizza, proprio per far conoscere la storia e i pregi di questo bovino locale. (a. de.)BR