Produzione, stop nel 1992
bVALLE./b I fatti che portano prima alla sospensione della produzione del furfurolo e poi alla chiusura della Sif nascono dall'intervento dell'Ussl di Vigevano, che il 4 aprile 1989 segnalava un'attività di smaltimento di sostanze tossiche, per interramento, nello stabilimento. Sul fronte giudiziario le indagini della Guardia di Finanza di Vigevano portavano alla luce 1.500 bidoni tossico-nocivi contenenti peci di furfurolo, poi rimossi e posti in sicurezza. La ditta sospenderà la produzione di furfurolo continuando, per onorare i contratti, la combustione della lolla e la vendita delle ceneri residue fino al 1992, quando cessò l'attività produttiva. La prima ordinanza del Comune, che imponeva la bonifica e il recupero dell'area, risale al dicembre 1995: rimarrà disattesa.BR