«Serve per una buona integrazione»
b PAVIA./b Da qualche anno la scuola elementare Gabelli, in Borgo Ticino, ospita il laboratorio di italiano per bambini stranieri. A giugno, finita la scuola, la direttrice didattica Rita Vitali riapre le aule e il giardino ai bambini - che quest'anno sono ben 131 - agli educatori di Babele e ai volontari: Giuseppe Costanza Angeli, Claudia Pesci, Anna Cappuccia, Francesca Gallone, Rossana Quarteroni, Maria Paola Pirovano, Sabrina Storni, Stefano Zanirato, Andrea Bressan, Andrea Cardillo e Silvia Testa. «E' per tutti un'esperienza interessante ed educativa - dice Rita Vitali -. Ai bambini stranieri serve anche sul piano dell'integrazione. Alcuni poi li ritrovo in classe a settembre e hanno acquisito un senso di appartenenza alla comunità». Il laboratorio nasce nell'ambito del Piano di Zona - gli iscritti arrivano anche dai paesi del circondario, il Comune di Zerbolò, ad esempio, mette a disposizione anche un pullmino - e ogni anno viene organizzato dall'assessore Francesco Brendolise insieme ai dirigenti Carla Galessi e Antonella Carena. (m.g.p.)BR