Gambolò, coca in viaggio per Milano

b GAMBOLO'/b Avrebbe dovuto rivendere nel milanese la cocaina appena acquistata. E' l'ipotesi investigativa per l'arresto di Amedeo Di Biase, un uomo di 62 anni residente a Milano, trovato in possesso di 40 grammi di cocaina. Di Biase era stato fermato alcuni giorni fa con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli agenti del commissariato stanno ancora indagando su un uomo che, secondo le prime notizie, era solo di passaggio nella zona di Vigevano. E, per caso, era stato controllato e trovato in possesso della droga. L'unica certezza è che la cocaina non sarebbe stata rivenduta al mercato locale ma in quello milanese.BR L'arrestato, un vero nonno dello spaccio di cocaina, era stato intercettato l'altro giorno tra Vigevano e Gambolò. Era alla guida di una Marea e i poliziotti si erano insospettiti per il suo comportamento. Lo avevano seguito per qualche centinaio di metri e lo avevano fermato per quello che doveva essere un semplice controllo dei documenti. Amedeo Di Biase sembrava confuso e, prima dell'alt della polizia, aveva lasciato la tangenziale per imboccare la strada che porta a Gambolò. Gli agenti gli avevano chiesto i documenti e si erano accorti che, in uno spazio portaoggetti della portiera a fianco del conducente, c'era uno strano involucro. Lo avevano esaminato e si erano resi conto che dentro c'era una sostanza bianca che assomigliava alla cocaina. Amedeo Di Biase era stato subito caricato su una volante ed era stato accompagnato negli uffici del commissariato.BR Qui la sostanza era stata esaminata: si trattava veramente cocaina. L'uomo era stato arrestato e accompagnato nel carcere della frazione Piccolini. (a. a.)BR