Pallavolo, gli azzurri in semifinale
«Ebora vogliamo il Brasile». L'Italia del volley maschile ha battuto la Polonia 3-2 al tie break (25-19, 25-22, 18-25, 26-28, 17-15) e si è qualificata alla semifinale. Il prossimo avversario sarà proprio il Brasile che ieri ha battuto la Cina. I ragazzi di Anastasi sono caricati, il morale è alle stelle. «Il Brasile è più forte - dicono - ma noi non abbiamo paura». Certo, e i presupposti ci sono tutti. Battendo la Polonia, gli azzurri sono risaliti ai piani alti del volley mondiale.BR /b Ora si tratta di misurarsi con la nazionale che negli ultimi anni ha dominato la scena. Una vittoria, o un prestazione superba anche se non da primato, avrebbe il significato di un riscatto del volley nazionale, di una ripresa di quello spirito vincente che da qualche tempo sembra mancare nelle compagini azzurre. Non c'è quindi presunzione negli azzurri, ma la consapevolezza che, con il cuore e la testa, nessun risultato è precluso: insomma vogliono il podio. A lanciare la sfida, ancora raggiante per aver riportato l'Italvolley ai vertici del mondo, è l'allenatore Andrea Anastasi.BR «Il Brasile - dice subito dopo aver passato i quarti, ma soffrendo al tie break con la Polonia - è tecnicamente più forte, ma è il come si interpreta la gara che può dare la vittoria. Faremo di tutto per andare sul podio».BR Un cambio di campo sostanziale. Alla vigilia del match con la Polonia i timori erano tanti, al punto di ipotizzare un ritorno anticipato nel Bel Paese.BR Ora tutto è cambiato e, si sa, nelle competizioni internazionali la volontà, l'impegno e il 'cuore" possono fare molto. Con la Polonia non sono mancati i momenti di paura. Vivido e presente il black out che ha paralizzato la Aguero e le sue compagne. Il rischio era di rivedere lo stesso film al maschile.BR Gli azzurri sembravano aver trovato subito la chiave giusta: 2-0 dopo due set chiusi con un 25-19 e un 25-22, trascinati soprattutto da Gavotto e Cisolla. Ma nella terza frazione di gioco, anche i ragazzi di Anastasi, hanno staccato la spina: è stato punto a punto fino all'11-11, poi i 'carioca" hanno spiccato il volo chiudendo il set.BR Il black out è continuato, anche nel quarto set. Sembrava finita e la Polonia è andata avanti, fino a chiudere il set. Poi, con uno scatto d'orgoglio, è tornata la lucidità. Il tie-break è stato decisivo. Ai ragazzi di Anastasi è passata la paura. La reazione è stata rabbiosa e puntigliosa, fino alla schiacciata di Martino che ha messo fine allo spasimo.BR Ora, la scommessa è tutta 'sul cuore".BR