Bordone, gli ostacoli del rimpianto
bVIDIGULFO. /bbLa medaglia era impossibile, ma dopo il dressage sperava in qualcosa di meglio del 24esimo posto finale. La 26enne Susanna Bordone, che si allena nel centro ippico di Vairano, a Vidigulfo, è tornata da pochi giorni in Italia dopo la gara olimpica, che per l'equitazione era a Hong Kong e non a Pechino. La nazionale italiana di completo ha chiuso la gara a squadre al sesto posto, alle spalle del quintetto che si è qualificato automaticamente per i mondiali, ed è forse questo il rammarico principale. Di questi Giochi, i secondi della sua carriera, Bordone ricorderà anche l'atmosfera poco olimpica.BR /b «Considerando l'ottavo posto del primo giorno poteva andare meglio - racconta Bordone - . Nel secondo giorno c'era il cross (la corsa in campagna, ndr) e potevo prendere meno penalità e lo stesso dicasi per il concorso dell'ultimo giorno. Sugli ostacoli un paio di errori me li aspettavo invece ne ho fatti quattro. I due in più sono arrivati uno per colpa mia, l'altro perché un ostacolo è caduto parecchi istanti dopo che l'avevo saltato». Il 24esimo posto ha permesso a Bordone di entrare nella finale riservata ai migliori 25. L'ultima prova consisteva in un concorso, ma con meno ostacoli (da 13 a 9). «Ho fatto due errori - spiega l'amazzone - e ho chiuso 23esima. Alla fine ho pagato la stanchezza di Ava, la mia cavalla». L'Italia è scivolata dal quarto posto del primo giorno al quinto del secondo e al sesto dell'ultimo.BR E i Giochi? «Erano molto ben organizzata, ma dell'atmosfera olimpica abbiamo vissuto poco, anche perché eravamo a Hong Kong. L'8 hanno fatto una mini cerimonia di apertura, poi abbiamo visto la cerimonia di Pechino su un maxischermo. C'era un albergo tramuntato in villaggio olimpico ed eravamo circondati da tanta sicurezza e posti di blocco. Durante il dressage due spettatori che hanno urlato qualcosa a favore del Tibet sono stati presi e portati via dalle forze dell'ordine». L'efficienza cinese però arrivava a livelli impensabili. «A Hong Kong - spiega Bordone - c'era un clima subtropicale, ma non abbiamo visto una zanzara, chissà cosa hanno spruzzato per ucciderle - . Quando abbiamo trasportato i cavalli dall'ippodromo alla zona del cross, tutta l'autostrada è stata bloccata per far passare i camion. In Italia sarebbe scoppiata una protesta». (cla.mal)BR