Un film per raccontare storie di vite e di calcetto

b VIGEVANO./b Con un titolo elencatorio-conversevole, che ricorda le antiche commedie Banfi-Fenech, 'Amore, bugie e calcetto" illustra i problemi famigliari-professionali-sportivi di sette amici - dai venti ai cinquanta - che ogni giovedi alle 20 mollano tutto per la partita di calcetto. Sono Vittorio, proprietario di una fabbrichetta di macchine da caffè, centravanti goleador, che ha problemi con l'azienda, la troppo giovane morosa Viola e l'ex moglie Diana, medico in ospedale; il mediano Lele, che vive un momento di crisi, soprattutto per la gestione di due figli piccoli, con l'amata compagna Silvia che ha lasciato temporaneamente il lavoro di restauratrice; il portiere Adam, che vive facendo tatuaggi e sceglie le relazioni mordi e fuggi ma resta invischiato in situazioni complicate; il metodico universitario Piero, al quale la fidanzata e compagna di corso Martina deve confidare un segreto spinoso. E Venezia, irriducibile fantasista, costretto in panchina con l'adiposo e divorziato Mino, voce narrante in quanto giornalista, già giocatore di serie C, ora regista ma pronto a entrare qualche secondo in campo per siglare le punizioni con incredibili sventole nel 'sette".BR Trascorrendo rapido da un caso all'altro, lasciando molti snodi in sospeso e poi riportandoli in primo piano, Lucini punta a svelare i caratteri, i casi complessi, le tensioni emotive. Certo, il quadro metaforico e ambientale non esula dalla ricomposizione bonaria tipica della nostra commedia, ma il passaggio dai lucchetti romantici ai catenacci domestici è condotto con acutezza di sguardo e un apprezzabile controllo della costruzione. Il cast è tutto all'altezza. (f. c.)BR AMORE BUGIE E CALCETTO di Luca Lucini con Claudio Bisio, Filippo Nigro, Claudia Pandolfi. Domani (ore 21.30) al Castello di Vigevano.BR