Elezioni, l'Udc vuole trattare col Pdl

Finalmente è arrivato agosto, è tempo di ferie! Molti cittadini pavesi sono in vacanza. Ma la politica locale si è bruscamente accesa su una proposta legittima del sindaco Capitelli. Si sono cosi concretizzate altre soluzioni per il Pdl, per nulla campate in aria, di persone amiche che potrebbero ricoprire tale carica con dignità e prestigio. L'articolo apparso l'altro giorno sulla Provincia Pavese evidenzia anche corrette dichiarazioni fatte dalla Lega e precisazioni condivisibili dell'on. Francesco Adenti; dell'UDc si legge poco o niente; probabilmente perchè questo partito non è rappresentato in consiglio comunale a Pavia. Considerando nel merito la scarsa attenzione in cui è tenuto e il parsimonioso rilievo di cui gode l'Udc, mi sembra doveroso fare qualche puntualizzazione politica. La sottovalutazione, a volte strumentale, non trova riscontro nella realtà pavese. Infatti nelle ultime elezioni politiche l'Udc ha ottenuto quasi il 4%, mentre nelle provinciali del 2006 era vicino al 6%. Appare dunque strana e non giustificata questa disattenzione nei nostri confronti. Ritenendo perciò opportuno aggiungere qualche elemento utile per completare il quadro politico.BR E' stato detto e scritto ripetutamente che l'Udc e la lista «Pavia città per l'uomo» sono due cose distinte; le prove di avvicinamento iniziate in campagna elettorale sono state rallentate perchè a settembre si aprirà il tavolo nazionale per costituire l'ampia aggregazione del grande centro. E' ovvio che questo confronto inizierà già a metà settembre alla Festa Nazionale dell'Udc a Chianciano per poi calarsi nelle realtà locali. In questa fase interlocutoria il partito mantiene un rapporto attento e cordiale con tutti i moderati di centro che dimostrano uguale sensibilità, cosi come è avvenuto nel dibattito politico della Festa Provinciale dell'Udc al castello di Bereguardo il 26 luglio scorso. Per quanto riguarda la scelta del futuro sindaco di Pavia le considerazioni fatte dal segretario della Lega risultano quanto mai equilibrate ed opportune.BR Da parte dell'Udc non si può che ribadire che il problema non è in nessuna agenda e che queste manovre tattiche non fanno parte di una attualità comprensibile. A me, in qualità di segretario provinciale, sembra utile ribadire l'opportunità di aprire nel mese di settembre un tavolo con le delegazioni dei partiti che stanno operando bene in amministrazione provinciale, per avviare la ricerca di un metodo valido per concordare liste adeguate nei 141 Comuni che andranno al rinnovo nel prossimo aprile. Non giova di certo a nessuno, comunque non all'Udc, la soluzione last minute. Riteniamo che dove l'alleanza di centrodestra funziona bisogna rafforzarla per il bene della comunità.BR bItalo Richichi /bSegretario provinciale Udc Pavia BR BR Pavia, tangenziale nordBR senza manutenzioneBR BR Sono uno dei tanti pendolari che quotidianamente percorro per lavoro la «nuova» tangenziale Nord di Pavia. A questo proposito voglio esprimere il mio disappunto per la manutenzione che non viene praticata, riferendomi nello specifico a erbacce che crescono libere e oramai sono al livello dei cartelli stradali. Poi sotto i vari sovrapassi funziona poco l'illuminazione, per esempio nella rotonda che porta alla Vigentina praticamente funzionano solo la metà dei lampioni. Per non parlare poi dello svincolo che si innesta in direzione o Milano o S. Martino: li non è affatto bello passarci alla sera quando c'è buio pesto. Si vede poco o nulla.BR Spero che questo mio piccolo sfogo (onestamente credo di non essere l'unico ad aver notato il problema) serva per arrivare alle persone interessate e far si che intervengano per porre rimedio. Considerato che la tangenziale nord ha poco più di due anni di vita e non se ne è mai interessato nessuno.BR bMauro P. /bvia e-mail BR BR Gambolò, sede gratisBR e contributi all'AuserBR BR Sulla Provincia Pavese di sabato 10 agosto è apparso un articolo con il titolo «Gli anziani chiedono più spazi», in cui il presidente dell'Auser di Gambolò lamenta che in città non ci sia un posto per organizzare una festa o un pranzo sociale gratuito.BR Vorrei ricordare per onor di cronaca che l'Auser dispone di una sede data in comodato d'uso gratuito dal Comune senza che debba preoccuparsi neanche delle utenze, e che annualmente l'associazione riceve un contributo che va dai 15.000 ai 19.000 euro. Grazie (anche) a questi contributi l'Auser gambolese riesce a far fronte agli acquisti del parco macchine evidenziati nell'articolo. Per quanto riguarda gli spazi per ballare, abbiamo dato agli amici dell'Auser l'auditorium delle scuole la domenica pomeriggio.BR Attualmente non sono disponibili altri spazi, nel castello non c'è neppure il riscaldamento, e questo per scelta precisa dell'amministrazione precedente, guidata dal fratello del presidente dell'Auser.BR Lungi da me e da questa amministrazione fare di Gambolò un paese dormitorio: vorrei capire perché il signor Marinone si è espresso in questo modo, e soprattutto se parla a nome di tutta l'associazione. Considero l'Auser un'importante risorsa per il paese, ma non accetto critiche su scelte fatte da altri, mentre sono sempre stato e sono disponibile a considerare proposte serie e realizzabili.BR Debbo far presente al signor Marinone che a Gambolò sia le tre confraternite che la Pro Loco organizzano cene e feste, a cui partecipano molti concittadini, utilizzando vie e piazze opportunamente attrezzate e chiuse al traffico.BR Gli anziani sono considerati dall'amministrazione comunale una priorità assoluta e mi fa specie che il signor Marinone si esprima in questo modo visto poi che l'Auser ha preso parte alle riunioni preliminari per il coordinamento del volontariato, fortemente voluto da questo assessorato e di prossima istituzione. E' quantomeno inopportuno che improvvisamente si erga a paladino delle richieste degli anziani visto che in quegli incontri sono state illustrate ripetutamente le iniziative che l'amministrazione comunale intende adottare a favore dei cittadini. Anch'io non voglio far polemica, ma la domanda sorge spontanea: dove ha vissuto il signor Marinone negli ultimi cinque anni?BR Comunque, viste le istanze emerse dall'intervista suddetta, voglio assicurare che le stesse sono state recepite con prontezza e in sede di articolazione del bilancio 2009 verrà effettuata una ridistribuzione delle risorse tenendo conto del fatto che occorrerà stanziare somme per gli spazi destinati alle attività sociali.BR bRoberto Manzo /bassessore ai servizi sociali Gambolò BR BR Più sconti fiscaliBR per le cure agli animaliBR BR Si parla molto di animali, in particolare in questo periodo dell'anno, purtroppo caratterizzato dall'inciviltà e dalla crudeltà degli abbandoni. Certo, chi li possiede sa quanto la loro compagnia e il loro affetto non abbia prezzo: è anche vero, però, che chi se ne prende cura, sostenendo le spese veterinarie, dovrebbe avere diritto a un piccolo sconto fiscale, specialmente quando i costi diventano consistenti e sono indispensabili per la sopravvivenza dell'animale. La legge fiscale, invece, attualmente prevede la detraibilità dell'Irpef del 19% delle spese veterinarie, purchè superino i 129,11 euro, ma con il limite massimo di 387,34 euro. Risultano, pertanto, penalizzati, per assurdo, proprio coloro che hanno sostenuto le spese maggiori: infatti per chi ad esempio ha speso 1.000 euro, lo sconto è previsto fino al limite dei 387,34, mentre la somma eccedente non ha diritto ad alcuna detrazione. Fortunatamente, all'inciviltà e crudeltà degli abbandoni, fanno seguito iniziative e proposte a favore dei nostri meravigliosi e insostituibili amici. A Broni, il vice-sindaco Antonio Riviezzi porterà in consiglio, prossimamente, la proposta di istituire un ufficio per i diritti degli animali. Anche per gli animali che vivono liberi, non solo per quelli domestici, precisa Claudio Porzio dell'Associazione Miciamici. A Vigevano si sta realizzando un sogno della signora mariuccia Bono: l'istituzione di una sala medica per aiutare, curare, visitare ed operare i cani ospiti del canile municipale, grazie agli aiuti di Mauro Cervia, Presidente dell'Associazione «Amo gli animali». A Garlasco la Franza Zorzoli che salva cani e gatti, chiede collaborazione a chi ama gli animali ed ha a dispozione tanto spazio, e sempre a Garlasco, il Comune attua la campagna «Adotta un cane»: chi si porta a casa uno dei cani accalappiati presso il canile di Parona, ha diritto ad un premio di 200 euro. All'Arena di Verona, durante uno spettacolo di Giorgio Panariello, ha commosso tutti gli spettatori l'esortazione del comico dedicata alla vergogna dell'abbandono degli animali: «Prima di legarlo a un palo dell'autogrill, guardalo negli occhi». Mentre a Godiasco la signora Agrillo, ha messo in moto diverse iniziative con la collaborazione dell'amministrazione comunale di cui lei è consigliere da molti anni, per accasare più quattro zampe possibili, coadiuvata dalla dinamica signora Rossi, dalla paziente signorina Pria e dal gestore della rivendita di giornali. C'è da augurarsi che le iniziative a favore dei nostri insostituibili amici continuino. Loro che, fino ad ora, hanno avuto solo molti doveri, peraltro sempre assolti in modo esemplare e purtroppo pochissimi diritti.BR bEgidio Picco /bGodiasco BR BR Pavia, biglietti busBR Chiusura annunciataBR BR Facciamo riferimento all'articolo apparso il 13 agosto dal titolo «Niente biglietti dei bus, protestano gli edicolanti» per precisare che nel mese di luglio è stata inviata alle nostre rivendite una comunicazione nella quale veniva indicato il periodo di chiusura degli uffici preposti alla distribuzione dei titoli di viaggio dal 9 al 24 agosto. La scelta del periodo di chiusura è stata determinata dal notevole minor afflusso di utenza nelle due settimane in questione che pertanto ha solo comportato da parte delle rivendite che le stesse richiedessero per tempo una scorta di poco superiore rispetto alle normali forniture. Difatti non ci risulta che la nostra clientela abbia patito difficoltà nel reperire i biglietti e nemmeno i nostri punti vendita hanno finora lamentato una carenza della propria dotazione. Nella certezza quindi di avere dato una corretta e tempestiva informazione nonché una adeguata assistenza, confermata peraltro anche dalla testimonianza di una parte degli edicolanti interpellati, riteniamo che le cause dei disagi espressi da cinque nostre rivendite non possano essere imputabili alla nostra organizzazione.BR bLa direzione Line Servizi per la mobilità /bPavia BR BR Il disordine edilizioBR nuovo «sacco di Pavia»BR BR Sull'ultimo numero della rivista Il Ponte della Socrem pavese mi ha colpito e portato a riflettere l'editoriale di Giorgio Boatti «Il sacco di Pavia». E' noto che la nostra città dovette un tempo subire terribili conquista, con assassini e distruzione di case e monumenti, cosi che alla fine i sopravvissuti si sentivano quasi estranei in casa, non più riconoscendo, i luoghi a loro cari e ormai scomparsi.BR Cose d'altri tempi, certo, ma «Il sacco di Pavia», avviene di nuovo, fa notare Giorgio Boatti, a causa di una disordinata attività edilizia.BR E fa numerosi esempi di come questa attività modifichi in peggio la nostra Pavia in modo irrimediabile.BR Quest'azione, che sembra inarrestabile, impedirà ai futuri cittadini di conoscere la Pavia che noi vorremmo consegnare loro, e rispondendo all'invito di Giorgio Boatti fargli sentire la nostra solidarietà nella protesta, sperando che il mondo rinsavisca e al fine chi può mette fine a questo nuovo «Sacco di Pavia» salvando il salvabile.BR bGianfranco Moroni /bPavia