Stop alla guerra ma nel Caucaso 100mila profughi

bMOSCA./b La diplomazia prende finalmente il posto delle armi nel conflitto che oppone Georgia e Russia sull'Ossezia del sud: il leader del Cremlino Dmitri Medvedev ieri ha ordinato il cessate il fuoco, mentre il presidente francese e capo di turno dell'Ue, Nicolas Sarkozy, arrivato a Mosca, ha concordato coi russi un piano in sei punti per la cessazione delle ostilità. Ora si attende la ratifica del presidente georgiano Mikhail Saakashvili. L'attacco georgiano del 7-8 agosto contro i sudosseti, secondo Mosca, ha causato 100.000 profughi.BR bA pagina 2 /b