La prima volta nel 2005: fu denunciato
bVALLE./b Il suo primo atto di protesta risale al 19 febbraio 2005. Dopo aver raccolto la lolla di riso fuoriuscita dal rimorchio di un autoarticolato Leondino Bonafè sali al primo piano del municipio spargendola sul pavimento del corridoio. Il risultato fu una denuncia per imbrattamento di luogo pubblico, presentata dall'allora sindaco Paolo Rossi Ardizzone.BR Stanco di dover pulire la strada percorsa ogni giorno da decine di mezzi pesanti, Bonafè riempi due secchi di lolla dirigendosi alla volta del palazzo municipale e salendo indisturbato al primo piano. Qui, di fronte a Rossi Ardizzone, al vice sindaco Giuseppe Grossi e al capogruppo di minoranza, Roberto Rotta, Bonafè iniziò a rovesciare sul pavimento il contenuto di un secchio, ma fu subito fermato da un agente di polizia locale. Malgrado l'intervento della guardia comunale, il cittadino continuò a urlare che la situazione di via Stazione è insostenibile. «Queste azioni sono inqualificabili: non posso permettere che chiunque entri in municipio e sporchi dappertutto», aveva commentato Rossi Ardizzone.BR