Si schiantano in moto, il conducente è gravissimo

b MONTICELLI PAVESE./b bUna curva prima del rettilineo, lo schianto in moto contro un marciapiede e un volo tremendo sull'asfalto. Nell'incidente, che si è verificato domenica sera a Monticelli Pavese, in via Plana, sono rimasti feriti un giovane di Milano e una 41enne di Broni. Umberto Fortugno si trova ora ricoverato nel reparto di Rianimazione seconda del Policlinico San Matteo in prognosi riservata. Ha riportato un trauma cranico. Contusione addominale invece per Fani Cadore, di Broni, che è ricoverata all'ospedale di Castelsangiovanni.BR /b L'incidente si è verificato domenica sera poco prima delle nove. I due stavano percorrendo la strada vicina al cimitero quando la Ducati guidata da Umberto Fortugno ha sbandato per cause che sono ancora al vaglio della Polstrada di Pavia. Il centauro ha perso il controllo della moto subito dopo una curva, seguita da una strada dritta e senza particolari pericoli. La Ducati ha urtato contro il marciapiede ed è andata a finire contro il muro che delimita via Plana.BR La coppia è stata sbalzata dalla sella. Un impatto, sull'asfalto, piuttosto violento, come dimostrano le tracce di sangue ieri pomeriggio ancora visibili. Nella via è scattato immediatamente l'allarme. Alcuni passanti hanno chiamato il 118 e sul posto si sono precipitati i mezzi di soccorso. Da Chignolo Po è arrivato il mezzo della Croce azzurra, un'ambulanza da Castelsangiovanni e l'automedica da Casalpusterlengo.BR Il più grave è apparso subito il giovane, che ha riportato ferite alla testa e contusioni in diverse parti del corpo. E' stato trasportato al Policlinico e ricoverato per le cure necessarie. Non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. La donna, invece, è stata trasportata a Castelsangiovanni e ricoverata nel reparto di Chirurgia con un trauma addominale e fratture costali. Entrambi indossavano correttamente il casco. Gli agenti della Polstrada, che hanno eseguito i rilievi, non escludono alcuna ipotesi. Lo scontro potrebbe essere stato provocato dalla velocità oppure da una manovra errata del motociclista. O anche da una semplice distrazione. La moto è comunque uscita autonomamente dalla carreggiata, ma all'incidente non hanno assistito testimoni in grado di chiarire la dinamica. I poliziotti seguono perciò lo sviluppo delle condizioni dei feriti per poter ricostruire, dai loro racconti, quanto accaduto domenica sera.BR