Marzano, la farmacia Parisio ha chiuso i battenti

b MARZANO./bb La farmacia Parisio ha abbassato la saracinesca. E scorrendo i turni dei prossimi mesi per la zona di Pavia Nord Est - coperti frettolosamente dai colleghi dei paesi vicini - non sarà una chiusura temporanea. «Motivi personali» avrebbe spiegato la titolare, Rosa Parisio, all'amministrazione comunale prima e all'Asl poi. Una comunicazione stringata che, si dice in paese, sintetizza in realtà anni di traversie e di fatica che la famiglia porta sulle spalle. Ma ora a tutti - sindaco del paese, Ordine dei farmacisti, Asl - premeva garantire il servizio alla popolazione.BR /b La chiusura non era stata preannunciata. E' arrivata come un fulmine a ciel sereno nel bel mezzo dell'estate. La famiglia Parisio ha spiegato di non essere più in grado di fornire il servizio.BR Un caso anomalo, che ha spiazzato Federfarma e lo stesso Ordine pavese.BR La prima mossa, quindi, è stata quella di correre ai ripari per ridisegnare almeno i turni che la farmacia avrebbe dovuto coprire. «I colleghi del circondario si sono dimostrati tutti molto disponibili a variare ferie e programmi» spiega Roberto Braschi, presidente dell'Ordine pavese. A cominciare dall'apertura di Ferragosto, che sarebbe toccata proprio a Marzano. Per finire al 20 gennaio del 2009. Segno che le possibilità di una ripresa dell'attività sono davvero remote. «Il Comune non è rimasto con le mani in mano - spiega il sindaco Angelo Bargigia -. Ci siamo immediatamente attivati con Asl e Regione, nonostante sia questo un periodo di ferie, per vedere di dipanare la matassa. E soprattutto per non lasciare i cittadini senza farmacia».BR Da oggi gli abitanti di Marzano dovranno recarsi a Landriano, Vidigulfo, Torrevecchia, Vistarino e Cura Carpignano. In attesa che la situazione si definisca.BR Ma in paese la chiusura non stupisce. Che i Parisio stessero attraversando da tempo una fase difficile era noto. Non si erano mai ripresi dalla condanna, in primo grado, a un anno e undici mesi di reclusione per non aver compilato regolarmente i registri contabili: per dieci anni Rosa Parisio non aveva versato l'Iva. L'Avvocatura dello Stato, per conto del ministero delle Finan ze, aveva chiesto una condanna e il risarcimento in sede civile. E proprio questo strascico potrebbe aver portato la titolare a una fase irreversibile di difficoltà economiche.BR