Un malore sott'acqua, inutili i soccorsi
b PAVIA./bb Una discesa a 40 metri di profondità, dove il mare azzurro comincia a nascondere nell'oscurità le sue bellezze. Fabrizio Casale, 48 anni di Albuzzano, custode da alcuni anni del Palaravizza, ha rivisto la luce solo per pochi istanti. Quando è risalito, soccorso dai suoi compagni, era già troppo tardi. Hanno tentato di rianimarlo in tutti i modi, e a nulla è valsa anche la casuale presenza, nella baia di San Fruttuoso a Camogli, di Maurizio Raimondi, responsabile del 118 di Pavia. Casale è morto praticamente subito, stroncato, molto probabilmente, da un infarto.BR /b Nessuna manovra sbagliata durante l'immersione, che avrebbe potuto provocare un 'embolia. Anche l'attrezzatura - che è stata comunque sequestrata per verifiche più accurate - avrebbe funzionato correttamente.BR Fabrizio Casale sarebbe quindi morto per un malore. Sarà l'autopsia a chiarire le cause di un decesso che ha destato stupore e incredulità tra i compagni del gruppo di Pavia con cui il 48enne condivideva la passione della subacquea.BR Con loro Casale si è immerso, ieri pomeriggio, nelle acque della baia di San Fruttuoso. Voleva ammirare il Cristo degli abissi, ma qualcosa non ha funzionato. L'uomo è sceso qualche decina di metri sotto la superficie del mare, ma a un certo punto, durante l'apnea, ha attirato l'attenzione del compagno più vicino. Gli ha fatto capire che stava male, che doveva tornare in superficie. L'amico lo ha accompagnato subito su, mentre il resto del gruppo è rimasto sott'acqua. Casale è stato adagiato sul gommone, ma in pochi istanti la situazione è precipitata. I colleghi del gruppo (tra questi anche un vigile del fuoco di Pavia), preparati alle emergenze hanno subito messo in pratica le manovre di rianimazione e hanno lanciato l'allarme.BR L'agitazione delle persone sul gommone ha attirato l'attenzione di un medico di Pavia, che si è precipitato a prestare subito soccorso. In pochi minuti è arrivato anche un defibrillatore. E da Genova l'elisoccorso, insieme al nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco e all'idroambulanza. Ma gli sforzi, nonostante la tempestività dell'intervento, sono stati vani. Dopo un'ora di tentativi, per salvare la vita al 48enne, il personale medico è stato costretto ad arrendersi.BR Fabrizio Casale, che viveva ad Albuzzano, era molto conosciuto a Pavia. Da anni era il custode del palazzetto dello sport, dove aveva stretto conoscenze e in alcuni casi amicizie importanti, come quella con il nuotatore Alessandro Calvi. Oltre alla subacquea, aveva la passione dello sport in generale.BR La pallavolo, soprattutto: seguiva ovunque la Riso Scotti nelle sue trasferte.BR