È UNA SPAGNA AD ALTA VELOCITÀ
BR BR Altro che sorpasso. La Spagna ormai viaggia in un'altra orbita. Il guizzo di Sanchez che brucia Rebellin sulla Muraglia cinese è solo l'ultima stoccata in ordine di tempo. L'illuminista Zapatero ha sdoganato coppie di fatto e quote rosa, il Pil iberico sembra quello di un paese produttore di petrolio, Maiorca tira più di Riccione e le madrilene se la tirano più delle milanesi. Nello sport poi la Spagna è diventata una potenza planetaria. Ovviamente l'immagine simbolo è quella di Casillas e Torres che festeggiano a Vienna il successo nell'Europeo di calcio ma non ci si può dimenticare di Nadal che dopo aver trionfato per l'ennesima volta sulla terra di Parigi è andato a sgambettare Federer nel giardino di casa, a Wimbledon. Il ciclismo poi parla andaluso. Inizia Valverde alla Liegi, prosegue Contador al Giro d'Italia, quindi Sastre al Tour e infine Sanchez ai Giochi.BR Lo spagnolo è diventata la lingua madre dello sport. Certo, cinesi e americani faranno il pieno nel medagliere ma è chiaro che nelle discipline che più fanno 'cassetta" il giallorosso è la combinazione cromatica dominante. Nel calcio poi i pezzi pregiati del mercato finiscono al Barcellona o al Real Madrid e le nostre squadre devono accontentarsi dei campioni in saldo (Ronaldinho) e dell'usato più o meno sicuro (Baptista). In Formula 1 il pilota più talentuoso è lo spagnolo Alonso e nella MotoGp i ragazzini terribili Pedrosa e Lorenzo sono con Stoner i rivali più accreditati di Valentino Rossi. La Spagna si è liberata in fretta dei fantasmi di Franco, ha smaltito le tossine della dittatura, è passata in breve tempo dai vestiti cuciti in casa agli abiti 'Dolce & Gabbana", dalle gite fuori porta con pranzo a sacco alle vacanze caraibiche durante le vacanze di Natale. Il cinema di Almodovar e i suoi discepoli è sbarcato ad Hollywood e attori come Penelope Cruz e Javier Bardem sono ospiti fissi dei 'Red Carpet". E anche nelle più importanti gallerie d'arte di New York, Parigi e Londra, le tele spagnole sono esposte sotto la luce migliore. Ormai la Spagna è cosi lanciata che l'Italia non solo non è più un punto di riferimento, ma nemmeno un rivale storico con cui giocarsela ogni volta. Sanchez ha battuto Rebellin di sola mezza ruota ma con un sorriso e una sicurezza che sembrava un successo per distacco.BR