Via vai della «Milano bene» da tre viados argentini

bMILANO./b Un bilocale trasformato in una casa a luci rosse, dove uomini rispettabili, alcuni della cosiddetta «Milano bene» si davano appuntamento per fare sesso con tre viados argentini. L'hanno scoperto i carabinieri, in un edificio di viale Fulvio Testi, alla periferia nord del capoluogo lombardo, dopo la denuncia di uno degli inquilini dello stabile, infastidito dal continuo via-vai anche nel corso della notte, dei clienti che arrivavano anche su auto di grossa cilindrata, che non passavano certo inosservate. I militari hanno fermato per sfruttamento della prostituzione un egiziano di 23 anni, Ahmed Osman, che riceveva ogni mese dai tre viados un compenso di 1.200 euro per l'utilizzo «a luci rosse» dell'appartamento. Il gip di Milano ha convalidato il fermo. Le tariffe per le prestazioni andavano dai 20 ai 50 euro e ognuno dei viados arrivava a guadagnare anche 15mila euro al mese. I carabinieri sono rimasti alcuni giorni a controllare lo stabile e hanno constatato che il giro dei clienti era piuttosto vasto, oltre che vedere delle facce conosciute nella Milano che conta. Sono state trovate tracce evidenti di rapporti sessuali consumati e, in una confezione, 463 preservativi.BR