Cassolnovo, cancellati i concorsi

bCASSOLNOVO. /bbNon ci sarà nessun concorso per rimpiazzare i tre posti vacanti in Comune. I tre concorsi per un posto da vigile, da caposettore ufficio tributi e da impiegato nello stesso ufficio sono stati revocati. La corte dei conti, che con pronunciamento speciale il 19 luglio 2007 aveva detto che Cassolnovo poteva assumere, visto il cambio di leggi non consente al Comune di rimpiazzare i tre posti vacanti. «Siccome la corte dei conti - spiega il vicesindaco Paolo Motta - sulla base dell'evoluzione legislativa ha detto che il Comune di Cassolnovo non potrà assumere abbiamo ritenuto di non lasciare in sospeso le cose e ci è sembrato più serio revocare i concorsi. Vedremo cosa si potrà fare per l'organico comunale, sulla base di quanto consente la legge nel 2009». Dopo un anno di convocazioni, rinvii, denunce per lettere anonime che accusavano la commissione il concorso non si farà.BR /b Intanto l'ufficio tributi è appaltato a una ditta esterna e i vigili sono passati da 4 a 3. Alla porta ci sono 112 aspiranti dipendenti. A maggio in sindaco Alessandro Ramponi si diceva sicuro che i concorsi a settembre si sarebbero svolti. Tutto comincia nel 2007, quando il Comune accetta le richieste di mobilità di agenti di polizia urbana. L'ufficio si dimezza e rimangono solo due vigili. Nel frattempo l'impiegata part time del settore tributi si dimette e il caposettore va in pensione. La legge dice che per assumere uno in municipio se ne devono andare in 4. La Corte dei conti però, a richiesta del Comune, ribatte che vista la situazione di emergenza è possibile assumere. Il sindaco bandisce i concorsi per gennaio, ma un errore di notifica li fa saltare. La questione formale è aggirabile e dopo 15 giorni i 112 candidati sono ancora in pista. Ma qualcuno dà corpo a voci su presunte anomalie diffondendo una lettera anonima il giorno prima della prova scritta. Alla mattina del concorso arrivano le dimissioni della presidente di due commissioni, mentre nella terza un membro è malato. Salta tutto ancora e per sempre.BR bAndrea Ballone /b