«La mia Italia come quella di Lippi»
bPECHINO. /bTutti per uno. Per Paolo Bettini, per il bis olimpico, per l' impresa. E' una squadra compatta l'Italbici, unita e cementata dal suo Ct, Franco Ballerini che in questi anni ha forgiato una squadra che sa essere fedele al suo capitano. Una nazionale cosi unita che il Ct Franco Ballerini non esita a paragonarla a quelle campioni del mondo costruite da Enzo Bearzot nel 1982 e da Marcello Lippi nel 2006. In gruppo si potrebbero formare alleanze sotto il marchio dello sponsor della squadra di appartenenza di club. La Csc, ad esempio, che di atleti in gara con maglie di varie nazionali ne ha sette e tutti potrebbero ritrovarsi legati dagli ordini dei fratelli Schelck. Ma Ballerini sa di avere una squadra forte e a questo non dà importanza. «Se stiamo attenti a queste cose e a fare l' elenco dei compagni di club in corsa si fa un elenco che non finisce più. Chi ne ha sette, chi sei, chi cinque. Io so - spiega il Ct - che ho un gruppo unito e compatto. Questa nazionale e quelle che ho costruito per i mondiali, mi ricordano quelle di Bearzot e Lippi che hanno portato il calcio sul tetto del mondo. La squadra che portò Bettini al primo titolo a Salisburgo nel 2006 posso paragonarla a quella di Bearzot, quella di Stoccarda per il bis di Paolo mi ricorda il gruppo di Lippi. E allora perché cambiare strategia?».BR