Sullo schermo Clooney in versione anni Venti

b VIGEVANO./b Nel 1925 il football americano è uno sport per poveracci. A renderlo popolare s'impegna il carismatico Dodge Connolly, capitano over-40 della squadra dei Duluth Bulldogs. Occorrono, però, soldi e sponsor. Arriveranno quando recluterà Carter Rutherford, eroe di guerra per il comportamento nelle Ardenne durante la Prima guerra mondiale e giovane talento della palla ovale. Peccato che fra i due si metta di mezzo la determinata giornalista Lexie Littleton a caccia di scoop, impegnata a marcare stretta la squadra. Entrambi si innamorano di lei, tra partite, battibecchi e scomode verità che s'intrecciano a ritmo serrato. Poi, con il professionismo, arrivano anche le regole di gioco, che Dodge odia. Spumeggiante ed ironico, il film è un curatissimo prodotto d'intrattenimento, simpatico 'calco semantico" delle commedie sentimentali in voga nella Golden Age di Hollywood, che lega una trama rosa all'epica sportiva: Clooney cita a man bassa il cinema di Cukor, Hawks e Capra, ricordando la 'screwball" e la 'sophisticated comedy" alla Capra. Il recupero ambientale è assai curato, la regia spigliata, i dialoghi brillanti, la fotografia ha suggestioni retrò, il salto all'indietro nei favolosi anni Venti e Trenta scatta sull'onda di una colonna sonora di rugginoso fascino, Clooney sprizza simpatia in un'interpretazione sintonizzata al millimetro su quella della Zellweger e del compagno di pugni e di football Krasinski. Certo, il meccanismo drammaturgico non è perfetto come nei classici di un tempo. Ma si può fare gli schizzinosi con un film che si lascia alle spalle buona parte dei prodotti circolanti? (f. cor.)BR IN AMORE NIENTE REGOLE di George Clooney, con G. Clooney, J. Krasinski, R. Zellweger. Oggi e domani (ore 21.30) al castello di Vigevano.BR