Rapina alla banca, arrestato

b VOGHERA./b Il re delle rapine aveva colpito anche a Voghera: ma i carabinieri di Savona lo hanno identificato e arrestato. Mario Vincenzo Selis, 47 anni, originario di Oristano ma domiciliato a Torino, ora è rinchiuso nel carcere di Savona. Secondo l'accusa il 15 aprile 2004 è stato lui a fare il colpo contro la filiale di Voghera del Monte dei Paschi di Siena, in via XX Settembre. Una rapina condotta sul velluto e con un bottino di tutto rispetto: più di 50 mila euro. A firmare l'ordine di custodia cautelare in carcere è stato il Gip di Savona, Donatella Asvchero, dopo un'indagine condotta dal Pm Vincenzo Scolastico e dai carabinieri del reparto operativo di Savona. I militari del maggiore Olindo Di Gregorio, dopo un indagine iniziata nel 2007, sono riusciti a imputare a Selis la responsabilità di almeno trenta rapine in banca, compiute tra il 2004 e il 2007 a Savona, Torino, Cuneo, Asti, Bologna, Reggio Emilia, Sassari, Cagliari, Pavia, Voghera, Firenze, Modena e Piacenza. Il bottino complessivo messo insieme da Selis supera i 300 mila euro, ma il colpo più grosso è stato proprio quello compiuto a Voghera. I carabinieri di Savona sono riusciti ad incastrarlo confrontando le immagini filmate dai sistemi di allarme delle varie banche. Una volta ottenuto un ristretto numero di sospetti, i carabinieri hanno messo sotto controllo le loro utenze telefoniche cellulari. Confrontando i tabulati dei due telefonini intestati a Selis, i militari hanno appurto che «casualmente» il malvivente sardo era sempre stato presente nelle città dove avevano sede le banche rapinate e proprio lo stesso giorno del colpo: una prova schiacciante.BR A Voghera Selis aveva agito a volto scoperto e vestito in modo casual ma non trasandato: come un cliente qualunque. Ha ingannato la guardia giurata di servizio all'esterno della banca. Una volta dentro, ha estratto una pistola (probabilmente di plastica) e con quella ha obbligato impiegati e clienti ad entrare nel bagno della banca, dove poi li ha chiusi a chiave. Poi se ne era andato con il bottino, passando nuovamente sotto il naso della guardia giurata. (p.fiz.)BR