AFFARI D'ORO CON I DITTATORI

BR BR Laggiù, dove stanno per aprirsi i giochi della 29esima Olimpiade, gli oppositori finiscono in galera o in cenere: la dittatura cinese non è mai stata troppo tenera, ammesso che una dittatura possa non essere feroce. Ovviamente l'insensibilità cinese ai diritti umani è cosa nota, eppure i più sembrano accorgersene solo oggi. La scelta del Comitato internazionale olimpico è stata fatta il 13 luglio 2001 e in questi sette anni il dissenso è stato piuttosto tiepido. Almeno a livello politico e istituzionale.BR Nel frattempo, imprenditori di tutto il mondo con gli italiani in prima fila hanno realizzato infrastrutture e predisposto servizi di eccellenza legati all'avvenimento. Insomma, hanno fatto affari d'oro con l'impero del male. E nessuno si è scandalizzato. Anzi, tutti si sono accodati a lodare giustamente il made in Italy.BR Con il sipario che sta per alzarsi, invece, ecco che un ministro in carica e un ex lanciano una proposta originale (boicottare la cerimonia d'avvio) e rimediano solo educatissime pernacchie anche dai loro alleati e soprattutto dagli atleti. Ma non si arrendono e rilanciano al ribasso: per favore, almeno un gesto dimostrativo. Insomma, ipocrisia e cinismo a piene mani dopo tanta indifferenza.BR Fra l'altro la storia racconta solo di scarsi successi quando si è trattato di piegare lo sport a fini politici. Senza scomodare il boicottaggio incrociato Usa-Urss per i giochi di Mosca 1980 e Los Angeles 1984, potremmo citare quello tutto italiano (sventato) ai tempi della finale di coppa Davis di tennis, nel 1976, giocata dagli azzurri a Santiago, in casa del sanguinario Augusto Pinochet. Il Cile quella finale l'aveva conquistata perché nel turno precedente avrebbe dovuto incontrare l'Urss e a Mosca si rifiutarono di giocare «contro un Paese privo di democrazia». Si, è incredibile ma ebbero il coraggio di scrivere proprio cosi. In Italia Pci e Psi fecero fuoco e fiamme per imitare i sovietici: per fortuna si accorsero in tempo che erano impopolari anche a sinistra, la finale si giocò e fu vinta. L'aguzzino Pinochet cadde nel 1990 e non fu ovviamente rafforzato da quelle cinque partite a tennis con gli azzurri.BR Un altro dittatore come Adolf Hitler, organizzò le Olimpiadi del 1936 a Berlino per dare al mondo l'immagine forte della sua Germania impegnata nella difesa della razza ariana. E se ci fosse stato il boicottaggio ci saremmo persi la scena del führer che usciva stizzito dallo stadio mentre Jesse Owens, atleta Usa di colore, vinceva il quarto oro.BR