Da Gambolò ai campionati europei di pesca
bGAMBOLO'./b Due pescatori lomellini faranno parte della squadra nazionale al primo campionato europeo di carpfishing. Dal 6 al 12 ottobre Roberto Freguglia e Gianluca Bassi si trasferiranno in Francia per partecipare alla prima edizione del prestigioso appuntamento di pesca sportiva. «Non conosciamo ancora la sede del campionato - spiega Roberto, per gli amici Robertino, Freguglia -. Questo perché gli organizzatori temono che, se il luogo fosse diffuso con largo anticipo, i concorrenti potrebbero raggiungerlo durante le ferie estive, prima della gara, per conoscerne le caratteristiche». Freguglia, 41 anni, è il fondatore della sede di Gambolò dell'associazione CarpFishing Italia, nata nel 1993. Al suo fianco nell'avventura francese ci sarà Gianluca Bassi, 27 anni, vice presidente della sezione, pescatore dall'età di cinque anni. «Noi e altre nove coppie rappresenteremo l'Italia al campionato europeo: speriamo di fare bella figura, anche perché io e Gianluca pratichiamo il carpfishing da molti anni - dice Freguglia -. Io sono un amante della pesca a tutto tondo: quando ero più giovane pescavo di tutto, ma oggi consiglio di praticare il carpfishing, tecnica che garantisce emozioni uniche». L'obiettivo è il podio. «Quella francese è una tappa significativa per la nostra carriera. Ce la metteremo tutta per arrivare fra le prime tre coppie del torneo», commentano i due pescatori. Il carpfishing è un sistema di pesca di origine anglosassone, che negli ultimi anni ha avuto un vero e proprio boom anche in Italia. Per questo tipo di pesca, che permette di catturare carpe di grosse dimensioni, anche di 30 chilogrammi, si consigliano canne a innesti (due o tre), di una potenza che può variare dalle tre alle tre libbre e mezza, proporzionata al tipo di carpa che si vuole catturare. La pesca alla carpa richiede lunghe uscite: quindi, oltre all'indispensabile materassino per la slamatura della carpa, bisogna munirsi di tenda e degli altri oggetti necessari. (u.d.a.)BR