Il parroco non si oppone

bFERRERA. /b«Sono consapevole che i rapporti fra Giordano Bruno e la Chiesa del Cinquecento furono burrascosi, ma credo che Bruno sia stato un filosofo di primo piano della cultura italiana ed europea». Don Alberto Fassoli non si dice contrario all'idea di celebrare il frate domenicano messo al rogo a Roma il 17 febbraio 1600. Il parroco guarda a Giordano Bruno non come un eretico, come fu giudicato dalla Santa Inquisizione, ma come una figura di spicco del mondo intellettuale dell'Europa cinquecentesca. Nel 'De umbris idearum" Bruno sosteneva che l'universo è un corpo unico, organicamente formato, con un preciso ordine che struttura ogni singola cosa e la connette con le altre. Fondamento di quest'ordine sono le idee, principi eterni ed immutabili.BR